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Comune di Prato

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13/04/2018 13:24
Toccafondi Daniela Appuntamenti La manifestazione si svolgerÓ per l'intera giornata presso il forno-pasticceria Fiaschi di piazza Mercatale

Domenica la sesta edizione del "Pasta madre Day"

Si celebrerà domenica 15 aprile il “Pasta Madre Day”, la manifestazione che, giunta alla sesta edizione, vuole diffondere e valorizzare l’utilizzo del lievito madre per preparare pane, pizza e dolci fatti in casa. L’iniziativa si svolgerà nell’arco dell’intera giornata presto il forno-pasticceria Fiaschi di piazza Mercatale e prevede corsi di panificazione e momenti di confronto. A promuovere l’appuntamento di domenica, che ha il patrocinio del Comune di Prato, sono il forno-pasticceria Fiaschi, il pizzaiolo Marco Masini, la food blogger Stefania Storai e il consorzio farine GranPrato.

I posti per i corsi, circa 75, sono già esauriti. Ad apprendere i segreti del lievito madre arriveranno persone da tutta la Toscana. In mattinata si svolgeranno due corsi sulla panificazione (uno dalle 8 alle 10 e l’altro dalle 10,30 alle 12,30). Il pomeriggio, invece, ci sarà un momento di confronto e approfondimento sulla pizza, con Marco Masini, Cristiano Diodato della Pizza di Rebe, Federica Fiaschi e Stefania Storai. Per tutta la giornata, inoltre, il presidente del Consorzio GranPrato, Marco Bardazzi, sarà a disposizione per fornire al pubblico e chiunque lo vorrà informazioni e delucidazioni sulle varie tipologie di farine e il loro utilizzo, mentre la “pastamadrine” regaleranno il lievito madre a chiunque voglia cimentarsi con il suo utilizzo. “Lo si regala”, dicono gli organizzatori, “perché è tradizione e cultura che sia così. Il lievito madre si regala e non si vende”.

“Sono fiera di questa manifestazione”, commenta l’assessore alle attività produttive e promozione del territorio, Daniela Toccafondi”, “perché è un modo intelligente e coinvolgente per diffondere, tramandare e preservare le nostre conoscenze e la nostra cultura del fare nel settore della panificazione e dell’uso delle farine. Inoltre, è un modo per diffondere una cultura del benessere che riscopre le tradizioni genuine, offuscate dall’utilizzo imperante di materie di origine industriale”.

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