salta la barra


Comune di Prato

 indietro
28/01/2019 13:37
sindaco Biffoni Scuola Il 10 aprile la raccolta alimentare nelle scuole, il 18 aprile la presentazione dei video spot per il bando di concorso

Al via la 4a edizione di "Limita lo spreco, aiuta il mondo"

La propodta nata dalla Consulta degli studenti. L'anno scorso coinvolte 71 scuole, dalle materne alle superiori, per un totale di 775 classi, 18.300 studenti e 102 quintali di cibo

Torna per il 4° anno consecutivo "Limita lo spreco, aiuta il mondo", progetto per le scuole della Toscana e bando di concorso realizzato dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Prato e dalla Consulta degli studenti in collaborazione con la Regione Toscana, il Comune di Prato, Estra spa, la Provincia di Prato, la Diocesi, la Caritas, l'Emporio della Solidarietà e l'associazione Mensa La Pira.

L'iniziativa è stata illustrata stamani in Palazzo comunale dalla responsabile per L'Ufficio scolastico pratese Elisabetta Faggi. Erano presenti il sindaco Matteo Biffoni, l'assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Ciambellotti, la responsabile della Consulta degli studenti dell'Usp Maria De Simone, la consigliera regionale Ilaria Bugetti, la responsabile della comunicazione di Estra Saura Saccenti, i rappresentanti della Consulta Guglielmo Pedrizzetti e Matilde Gori, la direttrice della Caritas Idalia Venco, la presidente della Mensa La Pira Elena Pieralli e Maria Cristina Caputi dell'Ufficio Scolastico diocesano.   

Il progetto, nato nel 2015 da un'idea della Consulta degli studenti messa in pratica dall'Ufficio scolastico provinciale pratese, ha l'obiettivo di far riflettere gli studenti sullo spreco alimentare, strettamente collegato al dispendio energetico-ambientale e ai valori etici della solidarietà, della cooperazione e del riconoscimento del disagio altrui, e di educare alla cultura del consumo consapevole.  L'anno scorso sono state coinvolte 71 scuole di tutto il territorio provinciale, dalle materne alle superiori, per un totale di 775 classi e 18.300 studenti. Il risultato è andato molto al di là delle aspettative, giungendo a raccogliere - e quindi salvare dalla spazzatura - 102 quintali di alimenti di vario genere. «E’necessario partire dai banchi di scuola, in quanto i giovani sono un  terreno fertile su cui seminare i valori del rispetto per il cibo, per come è prodotto e della solidarietà» - ha detto Elisabetta Faggi. Il progetto è diviso in due fasi: a partire dai primi di aprile e fino al 10 ci sarà la raccolta alimentare nelle scuole regionali che avranno aderito, mentre entro il 18 aprile dovranno essere presentati all'Usp i video spot contro lo spreco alimentare o energetico che sono oggetto del bando di concorso per le scuole dalla primaria alle superiori. La premiazione avverrà a maggio e i premi per il primo, secondo e terzo posto saranno forniti da Estra, che l'anno scorso mise in palio tablet, notebook e telecamera: «Il tema della lotta allo spreco alimentare ed energetico oggi è di grande attualità - ha sottolineato Saura Saccenti - Al centro delle riflessioni da proporre alle scuole ci sono infatti la salvaguardia di acqua, aria,  nutrizione ed energia e il significato di sviluppo sostenibile che vanno conosciuti per poter interagire consapevolmente  nell’ottica di un bene comune da condividere». «Si tratta di un progetto unico in Toscana, nato dall'input degli studenti e sviluppato con il sostegno della Regione Toscana sia per le finalità che per la capacità di fare rete tra diverse istituzioni ed associazioni - ha aggiunto la consigliera regionale Bugetti - Generosi infatti non si nasce, ma si diventa, così come solidali». Anche il sindaco Matteo Biffoni ha sottolineato il forte impulso venuto proprio dagli studenti: «Questo è un progetto nato a Prato e diffuso in tutta la Toscana e per questo ringrazio la l'Usp, la Regione, Estra e tutti partner che hanno contribuito a dargli corpo. Il valore aggiunto è dato però dal fatto che sono stati i più giovani a volerlo e a proporlo, seguendolo con passione ed entusiasmo per raggiungere risultati che ci rendono davvero orgogliosi».               

cb

92/19

Condividi su: Condividi su Facebook Condividi su Google Bookmarks Condividi su Twitter
 indietro  inizio pagina