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Comune di Prato

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26/11/2004 13:46
Consiglio Comunale L'esame nella quarta commissione

Verso il rinnovo della convenzione per centraline smog

L'assessore all'Ambiente Camilla Curcio illustra la ripartizione dell'impegno finanziario
E' imminente l'approdo in Consiglio comunale della convenzione tra la Provincia e i Comuni di Prato, Montemurolo, Poggio a Caiano e Vaiano, per la ripartizione delle spese di gestione delle centraline di rilevamento della qualità dell'aria. La quarta commissione consiliare 'Territorio Ambiente' ha infatti dato via libera al rinnovo dell'accordo tra i soggetti coinvolti nel rilevamento degli inquinanti atmosferici. A presentare il testo della convenzione è stata l'assessore all'Ambiente, Camilla Curcio, che ha specificato le percentuali in cui sarà ripartito l'onere finanzario complessivo pari a oltre 530 mila euro per il biennio 2005 - 2006. Il 50 per cento del costo (265 mila euro) sarà a carico della Provincia, i rimanenti 265 mila euro saranno ripartiti fra ciascuno dei quattro Comuni firmatari della convenzione sulla base del numero di centraline fisse e mobili. Le centraline mobili, per tutto il territorio, sono due e il loro utilizzo viene ripartito tra i Comuni secondo la quota parte di contribuzione alle spese della rete provinciale di rilevamento. Il Comune di Prato che ha sette centraline più l'utilizzo a turno di una postazione mobile pagherà - sempre per il biennio 2005/2006 - 201 mila euro (pari al 76 per cento); i comuni di Poggio a Caiano e Montemurlo, con una stazione fissa e l'uso di una mobile a testa, pagheranno ciascuno circa 28 mila euro (pari al 10,5 per cento); il comune di Vaiano per l'uso di una stazione mobile pagherà poco più di 7mila 900 euro. Attualmente a Prato le centraline sono collocate in via Soffici, via Ponchielli, via Ferrucci, via Roma, via Curtatone, via Papa Giovanni XXIII, a Baciacavallo. Quest'ultima è una stazione meteo che rileva la velocità e la direzione del vento, la temperatura, l'umidità, le radiazioni solari. 'Il Comune - ha rilevato l'assessore - conta di poter utilizzare im modo costante le stazioni mobili che purtroppo sono state oggetto di diversi guasti nel corso dell'anno e che sono fondamentali per monitorare le situazioni difficili che via via si presentano'. Il costo per il rilevamento della qualità dell'aria, rispetto al biennio precedente, diminuisce di circa 8 mila euro pur mantendendo inalterato il numero di centraline. Al dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Gianni Cenni (An), che ha proposto di utilizzare la stazione mobile per il monitoraggio della zona in cui sarà realizzata la multisala e dove già è collocato il polo scolastico più grande di Prato. Goffredo Borchi (Fi) ha chiesto se la rete di rilevamento della qualità dell'aria tiene conto anche del 'fondo naturale', ossia se si riesce a distinguere tra le polveri da inquinamento rispetto a quelle che hanno un'origine naturale. Andrea Ballini e Giuseppe Esposito (entrambi Ds) hanno sollecitato di estendere il monitoraggio in alcune aree periferiche, come Iolo, Narnali, Maliseti, Viaccia. La proposta di convenzione, messa ai voti, è stata approvata con due astensioni, quelle dei commissari Cenni e Borchi.
607/04

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