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Comune di Prato

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12/01/2005 15:34
Ambiente La decisione nella seduta della giunta di martedì.

Sì al ripristino della cava di Pizzidimonte

Sulla viabilità di accesso al cantiere parere negativo del Comune.
Via libera della Giunta sulla Valutazione di impatto ambientale (Via) dell'intervento di ripristino ambientale della cava di Pizzidimonte, che la società Autostrade ha individuato come sito da utilizzare come deposito dei materiali di scavo derivanti dalla costruzione della terza corsia della A1 nel tratto tra Barberino di Mugello e Calenzano. La società ha proposto il ripristino del luogo utilizzando circa 397.000 metri cubi di materiale di scavo per ristabilire l'assetto territoriale preesistente alla cava, con la copertura dei gradoni e del fronte di cava, riprofilare il versante naturale della Calvana ed effettuare delle piantumazioni con ecotipi locali come il cipresso. Nel Piano regionale di gestione dei rifiuti infatti la cava non è inclusa come sito da bonificare, ma con necessità di ripristino ambientale. Il parere favorevole della giunta è però vincolato alla modifica del progetto per quanto riguarda la viabilità di accesso alla cava: l'accesso al cantiere infatti interessa solo il territorio comunale di Calenzano, ma attraversa la seconda cassa di espansione del torrente Marinella di Travalle, di cui il Comune di Prato è attuatore, con la possibilità, secondo la valutazione del progetto fatta dal Servizio Sviluppo e gestione del territorio del Comune, di interferire con la realizzazione di opere di completamento della cassa, già in fase di progettazione esecutiva. Per superare l'incompatibilità la Autostrade spa si è già impegnata a proporre altre alternative di tracciato: «E' un'opportunità importante per risanare la cava di Pizzidimonte - afferma l'assessore all'Ambiente Camilla Curcio. - Riteniamo comunque di primaria importanza che il progetto garantisca la stabilità dei materiali in deposito in considerazione sia delle infiltrazioni di acque meteoriche, sia di eventi sismici ed è necessario che gli aspetti geotecnici siano esaminati già nella fase di Valutazione di impatto ambientale. In particolare è necessaria una viabilità alternativa per l'accesso alla cava che non interferisca con le opere idrauliche del torrente Marinella da concordare con gli enti locali interessati».
36/05

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