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Comune di Prato

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08/02/2005 17:27
Ambiente I provvedimenti antismog del Comune

Le limitazioni per abbattere le polveri

Le targhe alterne sono misure straordinarie, il bollino blu serve per controllare gli scarichi
I provvedimenti di limitazione della circolazione non sono un aspetto originale di Prato. Nè il Comune di Prato è l'unico che abbia emanato simili provvedimenti per fronteggiare l'emergenza smog. Molte altre città italiane hanno adottato targhe alterne o blocchi totali del traffico. Ci sono città come Vicenza in cui il blocco totale della circolazione è stato varato per quattro giorni consecutivamente e in modo più esteso che a Prato. Inoltre da due anni funziona un accordo fra Comuni toscani e Regione per misure antiinquinamento, con tanto di incentivi per cambiare il parco macchine dei mezzi meno ecologici. Bisogna distinguere fra provvedimenti, che per così dire hanno un carattere 'strutturale' (bollino blu e divieti per mezzi non catalici) e altri 'straordinari' come le targhe alterne e le domeniche con blocco del traffico. I primi hanno continuità nel tempo, i secondi sono quelli che hanno un carattere d'emergenza. Nel dettaglio i provvedimenti antismog del Comune. BOLLINO BLU - E' obbligatorio dal 20 ottobre 2004 per le auto e i cicolmotori oltre 4 anni di immatricolazione (il primo bollino blu coincide con la prima revisione e va fatto ogni anno) per circolare 24 ore su 24 nella Ztc, la zona a traffico controllato perimetrata da via Zarini, via De Gasperi, v.le Borgovalsugana, v.le della Repubblica, via Ferrucci, via Firenze, via Valentini, via Roncioni. Il controllo dei gas di scarico, certificato dal bollino blu, è una delle misure antiinquinamento stabilite dal Comune. MEZZI NON CATALITICI - L'accordo con la Regione, e quindi valido in tutta la Toscana, prevede divieti per i mezzi non catalitici. A Prato il martedì, mercoledì e giovedì non possono comunque circolare in un'area che comprende il centro storico ed una zona immediatamente a ridosso perimetrata da via Roncioni, via Zarini, via del Romito, via Livorno, via Genova e via Pisa. Il divieto vale per le auto, benzina e diesel non catalitiche, immatricolate prima del 1° gennaio 1993, per i mezzi di trasporto merci fino a 3,5 q a benzina e diesel immatricolati prima dl 1° ottobre 1994, per i ciclomotori non catalizzati e non omologati secondo le direttive Cee. TARGHE ALTERNE - Fanno parte del pacchetto di misure straordinarie per abbattere le polvere e non superare per 35 giorni all'anno i limiti imposti dalla Comunità europea. Lo sforamento per 35 giorni comporta il blocco totale della circolazione. E' una misura presa da molte città per scongiurare questa eventualità. Le targhe alterne sono istituite fino al 31 marzo due giorni alla settimana, il mercoledì (targhe dispari) e il giovedì (targhe pari), dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30 in un'area urbana delimitata dal v.le Marconi, v.le della Repubblica (dalla rotonda col viale Montegrappa al Ponte Petrino), v.le Borgovalsugana, Ponte Datini, v.le Galilei, Tangenziale e Declassata. DOMENICHE CON BLOCCO - Sono state istituite a febbraio (la prima è avvenuta il 6, la prossima sarà il 27) per rendere ancor più duraturi gli effetti dei provvedimenti antismog. Il blocco totale è nella stessa fascia oraria e nella stessa area urbana dei giorni a targhe alterne.
127/05

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