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Comune di Prato

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08/04/2006 13:28
Cultura Quattro concerti di musica sacra, barocca e tradizionale

«Rassegna di Pasqua» con cori dal Giappone

Domenica 16 aprile il concerto a Palazzo Vaj con giovani musicisti australiani
Quattro concerti di musica sacra e barocca, che ai allargano alle tradizioni di altri paesi: è la «Rassegna di Pasqua 2006», promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune che, quest'anno, assume una dimensione internazionale con il “Coro voci femminili di Tokio”, per la prima volta in Toscana, e il concerto per il giorno di Pasqua alla Monash University, «un avvenimento singolare e sicuramente insolito» come è scritto nella presentazione, di giovani musicisti austrialiani. Da Palazzo Vaj al Teatro Magnolfi alla chiesa di S. Francesco – secondo la consuetudine dell’assessorato alla Cultura di articolare rassegne e festival in vari luoghi della città – si presenterà l'occasione di vivere momenti significativi in compagnia del bel canto, delle composizioni di grandi autori, di armonie di diversa provenienza nel tempo e nello spazio. L'orginale programma, denso di suggestioni emotive, si apre mercoledì 12 aprile nel salone di Palazzo Vaj, sede della Monash Univessity (via Pugliesi 26), con un concerto “Testimonianze” (ore 21,15, ingresso libero), a cura del Comitato cittadino attività musicali. Una performance ispirata al lavoro di G. K. Gibran «Gesù figlio dell'uomo», con Lorenzo Costanzo e Edisca Barni come attori recitanti, il gruppo corale ”Sesquialtera”, direttore Pierluigi Chiarella, e il gruppo corale “S. M. a Colonica”, direttore don Romano Faldi Il secondo appuntamento è venerdì 14 aprile, ore 21,00, al Teatro Magnolfi (ingresso libero), con il concerto dell’ensemble “Epoca Barocca” (Simone Kermes - soprano, Alessandro Piqué - oboe, Veit Scholz - fagotto, Margarete Adorf - violino, Francesco Galligioni - violoncello, Ivano Zanenghi - liuto, Andrea Perugi - clavicembalo) con musiche di Händel, Telemann, Heinichen, Vivaldi, Legrenzi, Torri, Vivaldi, Ariosti. L'originalità di “Epoca Barocca”, che ha realizzato incisioni discografiche per le case Candos e Cpo oltre a trasmissioi radiofoniche in diversi paesi europei, al di là della particolare scelta di brani talora poco conosciuti o poco eseguiti, sta nella sua formazione poliedrica che gli permette di presentarsi in organici variabili: dal solo strumento solista fino all'ensemble da camera. Il concerto di Pasqua (domenica 16 aprile, ore 17,00) è in programma nella splendida Sala Grollo di Palazzo Vaj, dove si esibiranno i giovani musicisti e la scuola di canto del “Wesley College of Music” di Melbourne, uno dei più prestigiosi istituti scolastici d'Australia. Il concerto, realizzato in collaborazione con la Monash University Centre e l’Accademia d’Arte di Montecatini e sotto l’alto patrocinio dell’ambasciata d’Australia a Roma e del Comune di Prato, sarà completamente gratuito per la cittadinanza e gli ospiti della città. Per rendere più facile e interessante l’ascolto il concerto sarà di ampio respiro, con contenuti diversi. L’orchestra diretta da Rosemary Michael eseguirà una selezione di brani di Bach, Haydn e Saint Saens, seguiti da motivi tratti dal film «Il Signore degli Anelli». Seguirà un intermezzo di coro da camera con selezione di musiche rinascimentali e brani della Messa di Schubert, musica gospel, jazz e di autori australiani. La direzione del coro da camera è affidata a Jessica O’Bryan. Un’orchestra composita, diretta da David Mowat, eseguirà poi brani dell’epoca delle Big Bands, seguiti da brani di musica militare e di musica sinfonica australiana ed europea. Chiuderà un grande coro che eseguirà particolari canti africani di speranza e canti tipici australiani. Il coro sarà diretto da Margaret Arnold. Tra i circa 70 giovani musicisti e coristi del Wesley College of Music, spiccano la trombettista Samantha Farthing, la virtuosa della viola Shirui Li di soli 15 anni, il flautista Robbie James, l’eclettica Katie Crone, che eccelle nel violoncello, flauto, sax e fagotto. Per finire con Cameron Mitchell, che sta acquisendo un buona reputazione nel repertorio dei musicals. Martedì 18 aprile l'altra grande novità della «Rassegna di Pasqua 2006, nella chiesa di S. Francesco (ore 21,15, ingresso libero), con “Origami di voci/Viaggio corale nella cultura giapponese”, a cura della corale S.Martino, che vedrà esibirsi per la prima volta in Toscana il “Coro voci femminili città di Tokyo”, fondato nel 1982, proveniente da un paese affascinante come il Giappone, che ha di recente ospitato, in una grande mostra di successo, i capolavori artistici di Prato. Il coro ha cantato a Monaco di Baviera, Roma, Praga, Londra, Bruxelles, Barcellona, Marsiglia, Lione, ed ha vinto la medaglia d’oro al concorso internazionale di Tampere e la medaglia d’argento al “Folk Song” di Barcellona. E’ diretto dal maestro Youichi Adachi che ha studiato direzione di coro in Olanda. La coralità è curata da Mie Kubota. Pianista accompagnatrice è Junko Akino. A Prato il coro giapponese presenterà canti tradizionali giapponesi e, in omaggio all’Italia, due brani di Palestrina. Al termine del concerto le coriste giapponesi e la corale San Martino, canteranno un brano della cultura popolare Toscana ed un canto popolare giapponese quale simbolo di amicizia. Claudio Bianchi eseguirà per la corale S. Martino l’accompagnamento pianistico; Mayumi Kuroki sarà la voce solista ed il maestro Nicola Mottaran dirigerà il coro pratese.
402/06

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