13/04/2006 15:24
Ambiente
Presto in cantiere il piano comunale per il riciclo dei rifiuti
Raccolta differenziata, Prato sfiora il 40% nel 2005
Grazie ai livelli raggiunti zero eco-tasse per Prato e incentivi del 10% nella Tia per chi 'Raccoglie meglio'.
Una raccolta differenziata che a Prato sfiora il 40%, un Piano d'azione comunale per la gestione dei rifiuti e per il potenziamento del riciclaggio da sottoporre all'approvazione del Consiglio comunale e l'estensione della raccolta di carta e plastica agli uffici comunali: sono queste le principali novità annunciate ieri davanti alla Commissione consiliare Territorio e Ambiente dall'assessore all'Ambiente Camilla Curcio. Alla riunione di ieri, dedicata al piano per la raccolta differenziata, hanno partecipato anche il presidente di Asm Adriano Benigni e il direttore dell'azienda Sandro Gensini, che hanno illustrato i dati relativi al 2005. L'anno scorso ha fatto registrare un incremento dei rifiuti riciclati rispetto al precedente, in cui i risultati furono comunque positivi: comprendendo anche la frazione organica il Comune di Prato è passato dal 38,62% del 2004 al 39,91 del 2005, pari a 50.500 tonnellate di rifiuti riciclati. Secondo i dati forniti da Asm, in tutta la provincia la raccolta è cresciuta dal 36,8% al 38,2% dell'anno scorso con le due punte dei Comuni di Prato e Montemurlo. Il risultato conferma il capoluogo tessile come l'unica Ato in Toscana insieme a Siena ad aver superato il limite del 35% imposto dal decreto Ronchi. E che si traduce anche in un notevole vantaggio economico, perchè come ha spiegato il direttore Gensini aver raggiunto e superato il 35% previsto dalla legge significa non pagare 2 milioni e mezzo di euro di eco-tasse. «Grazie all'attenzione rivolta al problema dei rifiuti e ai progetti innovativi messi in campo per aumentare la collaborazione e la partecipazione dei cittadini e delle arre produttive della città siamo arrivati a risultati più che soddisfacenti - ha affermato il presidente Benigni - Il nostro obiettivo è raggiungere e superare il traguardo del 40% entro il 2010 previsto dal Piano provinciale dei rifiuti e il 55% di cui si è parlato nell'apposito tavolo regionale». Tra le strategie per raggiungere questi obiettivi e migliorare i modi di raccogliere vi è l'elaborazione del Piano comunale per i rifiuti e la raccolta differenziata, a cui l'assessorato all'Ambiente intende lavorare insieme ad Asm nei prossimi mesi, coinvolgendo nell'iter la Commissione consiliare 4 presieduta da Tommaso Rindi: «Intendiamo sottoporlo all'esame del Consiglio comunale perchè diventi un atto d'indirizzo - ha detto Camilla Curcio - inoltre presto la raccolta differenziata farà il suo ingresso negli uffici comunali con un responsabile per ogni settore che controllerà l'andamento».
Intanto grazie al progetto 'Raccogli meglio' per i rifiuti domestici, ci sarà un abbattimento del 10% sulla parte variabile nella prima rata della Tia in arrivo tra la fine di maggio e giugno. I contributi comunali, che ammontano in tutto a 500mila euro iscritti nel Bilancio 2005, saranno inoltre distribuiti a coloro che hanno conferito direttamente alla piattaforma ecologica di Asm i rifiuti ingombranti e alle aziende commerciali, artigianali ed industriali che partecipano ai progetti speciali organizzati da Asm.
Le linee di sviluppo seguite finora saranno ulteriormente potenziate con l'incremento del servizio per le aree produttive con il 'Cassonetto personale' presso le aziende, con l'estensione di Raccogli meglio a Mezzana, S.Ippolito e Casale, con l'allargamento del servizio di raccolta porta a porta in centro storico, con ipotesi di estensione anche nei centri residenziali a bassa densità abitativa. Crescerà inoltre anche il numero dei punti di raccolta: per la frazione organica, che conta 2500 composter a Prato, saranno raddoppiati i 260 punti di prelievo, 170 in più per la carta e altri 250 per vetro, plastica e lattine. Come hanno evidenziato i commissari, occorre poi una nuova ed efficace campagna informativa che raggiunga e sensibilizzi ad un problema complesso come quello dei rifiuti anche i nuovi strati dello popolazione pratese, in continua evoluzione e sempre più multietnica. A questo proposito l'assessore Curcio ha annunciato che a breve sarà effettuato un controllo soprattutto nell'area di via Pistoiese e via Filzi per il corretto smaltimento di olii alimentari usati, che spesso dagli esercizi cinesi vengono gettati negli scarichi. Questa è una delle criticità più segnalate nella zona, come anche il conferimento sbagliato dei rifiuti nei cassonetti.
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