21/04/2006 14:36
Appuntamenti
61° Anniversario della Liberazione Nazionale
Il regista Lizzani protagonista del 25 aprile a Prato
Il suo intervento commemorativo concluderà le celebrazioni. Anche il Museo della deportazione di Figline ricorda l'evento
Il regista cinematografico Carlo Lizzani sarà a Prato il 25 aprile prossimo per celebrare il 61° anniversario della Liberazione Nazionale. E' la prima volta che nella nostra città la commemorazione del 25 Aprile viene affidata a un personaggio della cultura e dello spettacolo. Lo stesso Lizzani ha accolto con piacere e con favore l'invito dell'amministrazione comunale. Del resto il regista romano conosce bene il tema della Resistenza e la sua storia personale lo attesta. Studente universitario, durante la guerra di Liberazione si distinse come dirigente del Comitato studentesco di agitazione nella Resistenza romana. Il 29 gennaio del '44 guidò la manifestazione di giovani che si concluse con l'uccisione da parte dei fascisti dello studente Massimo Gizzio. Anche il suo esordio nel cinema con 'Achtung! Banditi! - un film sulla Resistenza genovese realizzato nel 1951 con pochi mezzi per una cooperativa di operai antifascisti - segnerà l'orientamento di tutta la sua carriera registica. Nel film successivo 'Cronache di poveri amanti', tratto dal romanzo omonimo di Vasco Pratolini, Lizzani ribadisce la sua opposizione al regime fascista. Ha realizzato altri film noti sulla Resistenza e non : 'L'oro di Roma' sulla razzia degli ebrei durante l'occupazione tedesca della capitale, 'Il processo di Verona', ; 'Svegliati e uccidi', 'Banditi a Milano', 'Mussolini ultimo atto' sulle ultime ore del dittatatore fascista. Direttore della Mostra del Cinema di Venezia dal 1979 al 1982, Lizzani ha continuato negli anni a perseguire il suo progetto di recupero della memoria del cinema italiano realizzando delle video-monografie sul neorealismo e i suoi maggiori esponenti.
Il programma delle celebrazioni in centro sarà inaugurato alle 8.45 con l'Alzabandiera al monumento ai Caduti in piazza S.Maria delle Carceri a cura delle Associazioni combattentistiche e d'arma. Già alle 8.00 però i presidenti delle Circoscrizioni comunali deporranno corone d'alloro davanti ai cippi e ai monumenti sparsi per il territorio. Da piazza delle Carceri la commemorazione si sposterà in piazza del Comune per rendere omaggio alla lapide dedicata alla Liberazione dall'occupazione nazi-fascista sotto il loggiato del Palazzo comuanale. Subito dopo alle 9.30 la Messa nella Cattedrale di S.Stefano, a cui sarà presente il Gonfalone del Comune accompagnato dall'assessore alla Cultura e al Distretto della pace Andrea Mazzoni e dal Corpo dei valletti comunali. Alle 10.30 da piazza Duomo partirà il corteo a cui parteciperanno il sindaco Marco Romagnoli e la banda municipale: sfilerà fino a piazza S.Maria delle Carceri, dove saranno deposte corone d'alloro per i Caduti. Da lì alle 11.00 la manifestazione sfilerà di nuovo in piazza del Comune dove sono previste le orazioni ufficiali del sindaco e di Carlo Lizzani. In onore dell'anniversario dell'evento il Palazzo comunale sarà impreziosito con i labari dei quattro quartieri medievali della città, la bandiera italiana e quella europea. Anche sul pennone di Palazzo Pretorio sventoleranno il Tricolore e le stelle dell'Europa.
Come tutti gli anni anche Figline renderà il proprio omaggio al 25 aprile: il Museo della Deportazione con il suo Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza sarà aperto al pubblico dalle 10.30 alle 18.30 in orario continuato. E'ancora esposta la mostra 'Una Memoria che resiste' - immagini dal lager di Ebensee - a cura di Andrea Abati e Camilla Brunelli, direttrice del Museo.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30, saranno proiettate alla sala video interviste inedite a uomini e donne della Resistenza realizzate dall'Anpi Giovani di Prato a cura di Laura Antonelli.
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