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Comune di Prato

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26/04/2006 14:23
Cultura Martedì 2 maggio alle 21.00 nella sala conferenze

'Luna dei primi germogli', la poesia mapuche alla Lazzerini

Sarà presentata la prima edizioneitaliana delle poesie di Rayen Kvyeh, poetessa cilena di fama internazionale che interverrà martedì
Un popolo che lotta per la libertà della propria cultura e che riscopre l'orgoglio di radici antichissime attraverso il canto della poesia: è il popolo mapuche del Cile, che martedì prossimo 2 maggio sarà protagonista alla biblioteca comunale Lazzerini attraverso i versi della poetessa cilena Rayen Kvyeh, tradotti per la prima volta in italiano. Alle 21.00 nella sala conferenze della Lazzerini sarà presentata l'edizione italiana de 'Luna dei primi germogli', libertà e simbiosi con la Madre Terra che dalle terre australi del Cile prende voce attraverso i versi di Rayen Kvyeh, poetessa di fama internazionale e di primo piano nel panorama in espansione delle culture dell'America indigena, che sarà presente a Prato martedì prossimo. La raccolta di poesie 'Luna dei primi germogli' è uscita per la prima volta in Germania - paese d'esilio di Rayen negli anni della dittatura cilena - nel 1991. Per molto tempo la cultura mapuche è stata soltanto orale, linguisti e antropologi hanno raccolto il repertorio di 'canti' in lingua mapudungun trascrivendoli con i caratteri latini e usando l'alfabeto spagnolo castigliano. L'importanza di questa edizione italiana bilingue fresca di stampa (aprile 2006) di Edizioni Gorée, sta nell'aver trascritto la lingua mapudungun senza passare dall'alfabeto castigliano e nel proporre una versione italiana che non è una traduzione dallo spagnolo, ma cerca di rispettare lo spirito del testo originale. Il tutto con l'aiuto decisivo dell'autrice. 'Luna dai primi germogli' All'appuntamento saranno presente anche l'assessore comunale alla Cultura Andrea Mazzoni, il direttore della biblioteca Franco Neri e Antonio Melis, curatore e traduttore del volume, docente di lingue e letterature ispano-americane e civiltà indigene d'America all'Università di Siena. Alla presentazione dell'opera seguirà la lettura di brani poetici a cura dell'associazione culturale Octava Rima, con l'interpretazione di Gabriele Ara e Siliana Fedi, accompagnati da musica eseguita dal vivo. Scopriremo così versi che uniscono al tema della conquista e della resistenza la simbiosi con la natura e la Terra, dispensatrice di forza per il suo popolo e simbolo ancestrale dell'universo femminile: forza delle donne e difesa dell'ambiente sono, non a caso, alcuni dei temi di straordinaria attualità della lirica antica di Rayen Kvyeh.
460/06

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