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Comune di Prato

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16/05/2006 16:21
Cultura 3200 volumi in lingua e altri 500 nei servizi decentrati

Biblioteca Lazzerini, luogo di integrazione e multiculturalità

Presentati dall'assessore Mazzoni alla Commissione 5 i servizi interculturali della Lazzerini-Polo regionale di documentazione
Corsi di arabo per bambini che si basano sulle favole delle Mille e una notte, 3200 volumi stranieri scritti in cinese, urdu, polacco, rumeno e russo solo per fare un esempio, più un patrimonio di giornali, riviste e video dall'Europa dell'est fino al Maghreb e all'America latina: con questi strumenti la biblioteca comunale Lazzerini si prepara a diventare sempre di più una biblioteca sull'intercultura con un occhio di riguardo per le giovani generazioni di migranti. Le attività multiculturali della biblioteca e i suoi obiettivi sono stati illustrati ieri dall'assessore alla Cultura Andrea Mazzoni e dal direttore della biblioteca Franco Neri alla Commissione consiliare Politiche sociali e formative, presieduta da Luciano Bartolotti. E' stata l'occasione anche per illustrare le linee progettuali per il 2006 della convenzione stilata dal Comune, dalla Regione e dal Centro di documentazione di Arezzo che dal 2003 ha fatto della biblioteca pratese il Polo regionale di documentazione interculturale: costituire una rete di cooperazione regionale tra bibliotecari, rafforzare gli strumenti di comunicazione della rete, come la mailing list Multicult e le pagine del sito della Regione Toscana, costruirne di nuovi come la realizzazione di un data base sulle biblioteche della rete, implementare i servizi di consulenza a biblioteche e centri culturali, i servizi tecnici per l’acquisizione e il trattamento catalografico delle collezioni, il prestito fra biblioteche di libri in lingua e di materiale a carattere multiculturale didattico. Il Polo regionale di documentazione interculturale, come hanno spiegato Neri e Mazzoni, ha il compito di assicurare a tutte le biblioteche multiculturali toscane la consulenza professionale in riferimento allo sviluppo e all'organizzazione delle raccolte in lingua (acquisto e catalogazione), la consulenza sull’erogazione dei servizi per cittadini immigrati, la messa a disposizione di una biblioteca specializzata sulla multiculturalità, l’educazione interculturale e l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua, la formazione e l'aggiornamento dei bibliotecari toscani impegnati nell'area dei servizi interculturali. La biblioteca Lazzerini è stata la prima in Toscana ad avviare servizi rivolti ai cittadini immigrati, divenendo anche punto di riferimento per gli operatori interculturali e per i bibliotecari dell’intero territorio regionale. Attraverso i servizi interculturali della biblioteca, le comunità straniere possono mantenere rapporti con la lingua, la storia e il patrimonio culturale del paese di origine. Allo stesso tempo, la biblioteca facilita la conoscenza reciproca fra italiani e stranieri, offrendo opportunità di approfondimento a tutti i cittadini interessati al fenomeno dell’immigrazione e alle tematiche connesse. La Lazzerini offre un’ampia dotazione di documenti (libri, quotidiani e riviste) nelle lingue dei paesi di provenienza degli immigrati: Cina, Albania, paesi arabi, Pakistan, Europa dell’Est. Le raccolte in lingue straniere - cinese, albanese, araba, urdu, spagnola, polacca, rumena, russa – per complessivi 3200 volumi, sono costantemente aggiornate, e spaziano dalla letteratura ai saggi all’attualità, con una parte cospicua dedicata ai libri per ragazzi. Tutti i libri in lingua sono a disposizione per il prestito, oltre che per la lettura in sede. Alle raccolte in lingua si aggiunge una biblioteca sull’intercultura con testi specialistici in italiano, francese e inglese su immigrazione, multiculturalità, cultural studies, educazione interculturale. I libri in lingua possono essere distribuiti anche in altre sedi o in altri contesti:il primo punto di prestito decentrato delle raccolte in lingue straniere è stato realizzato presso il Laboratorio del tempo di via Filicaia. Il servizio è dedicato in particolare alle donne straniere provenienti dall’Europa dell'Est, dall’America Latina e dal Maghreb, i più frequenti tra i paesi di provenienza delle migranti. La biblioteca fornisce, per ogni lingua, un fondo vario nei contenuti e periodicamente aggiornato, ed uno scaffale di testi per l’apprendimento della lingua italiana: «L'interculturalità è uno degli aspetti che maggiormente la Lazzerini potrà sviluppare - ha spiegato l'assessore Mazzoni - I fondi e le raccolte librarie in lingua della biblioteca forniscono un'occasione di integrazione importante tra le comunità straniere presenti a Prato, con particolare attenzione alle attività di formazione ed educazione delle nuove generazioni». Attualmente sono a disposizione del pubblico fino a 500 libri nelle lingue araba, polacca, rumena, russa, spagnola, costantemente aggiornati con le novità. Tra le attività ci sono poi i corsi di lingua araba per bambini di età compresa fra i 5 e i 13 anni (periodo gennaio-giugno 2006). Il corso, che si tiene tutti i sabato pomeriggio presso la Sezione ragazzi della biblioteca, è il frutto dello scambio e della cooperazione con la comunità araba locale, dalla quale è emerso il bisogno di insegnare e migliorare nelle nuove generazioni la conoscenza e l’uso della lingua araba, data la sua importanza come lingua della religione e della cultura islamica. Gli obiettivi sono fornire agli allievi le nozioni di base della grammatica araba, e offrire stimoli per l’avvio alla lettura in lingua araba e per l’utilizzo dei libri arabi della Biblioteca. La grammatica e il lessico di base vengono presentati utilizzando materiale didattico vario come libri illustrati, immagini, materiali audiovisivi e multimediali, cartelloni, canzoni, fumetti in lingua araba già presenti in biblioteca. A supporto dell’apprendimento della lingua, vengono realizzate letture di fiabe tratte dalla Mille e Una Notte e di fiabe classiche occidentali.
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