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Comune di Prato

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11/09/2006 16:55
Scuola Da lunedì partono anche mensa e trasporto scolastico

Tutto pronto per la prima campanella del 2006/2007

La popolazione scolastica continua a crescere e sfiora i 20mila alunni.
Tra domani 12 settembre e giovedì 14 suonerà la prima campanella scolastica dell'anno 2006/2007: tutto pronto per il ritorno sui banchi, compresa la mensa, che sarà assicurata dal Servizio Pubblica istruzione del Comune già fin da lunedì 18 settembre per scuole dell'infanzia ed elementari, il 25 per le medie e oggi 11 settembre per i nidi, e il trasporto scolastico, che per i diversamente abili partirà domani, il 18 settembre per gli alunni del IV Circolo e il 20 per la scuola dell'infanzia, in attesa che vengano definiti gli orari delle lezioni per gli altri. Tutti i dati e i numeri dell'anno scolastico 2006/2007 sono stati presentati stamani in Palazzo comunale dall'assessore alla Pubblica istruzione Giuseppe Gregori e dal dirigente del settore Filippo Foti: la popolazione scolastica in tutto è formata da 19.402 tra bambini e ragazzi, di cui 1.170 degli asili nido, 4.833 della materna, 8.158 delle elementari, 4.833 delle medie e 408 dei servizi integrativi dell'infanzia, cioè i centri gioco GiocaCipì, centri bambini e genitori e spazio piccolissimi. Nei nidi 490 sono i posti per le strutture comunali, 543 per le convenzionate, 137 nelle private autorizzate o accreditate, che permettono di coprire l'84,6% delle domande reali tenendo conto delle rinunce che solitamente si aggirano intorno al 25%: «E' un risultato che ci rende molto orgogliosi e ci pone ai primi posti in Italia - dice l'assessore Gregori - bisogna considerare infatti che 10 anni fa eravamo al 34% del soddisfacimento della richiesta. L'anno scolastico comincia sotto i migliori auspici». Negli ultimi 11 anni il numero delle domande per il servizio nido è aumentato andando dalle 707 domande del 1995/1996 alle 970 attuali per le strutture comunali, un numero che lievita a 1670 richieste se si considerano tutte le tipologie di nido. Il grado di soddisfazione della domanda è cresciuto ulteriormente rispetto ai due anni precedenti e come ha spiegato l'assessore Gregori praticamente lo standard di Prato è in linea con le previsioni ideali della Carta europea di Lisbona, che indica il soddisfacimento del 33% della domanda potenziale, ovvero un bambino su 3 avente diritto. La domanda è coperta invece al 96,67% nella materna, in cui l'aumento della leva scolastica è del 3,34% rispetto al 2005/2006, grazie al sistema integrato della scuola dell'infanzia. Proprio in considerazione della controtendenza che Prato rappresenta, una città in cui la popolazione scolastica cresce e non al contrario, per l'anno scolatico alle porte il Ministero dell'Istruzione ha assegnato al capoluogo in tutto sei nuove sezioni di scuola dell'infanzia. L'Amministrazione comunale risponde con 20 milioni di investimenti nel corso della legislatura in tutto per 16 cantieri tra nuove costruzioni ed ampliamenti. L'unico neo è rappresentato da 45 ragazzi stranieri, soprattutto in età da scuola media, attualmente senza un banco di scuola perchè giunti recentemente in città, dopo la formazione delle classi da parte dell'Ufficio scolastico provinciale (ex Csa). Quello degli immigrati da sistemare in corso d'anno è un problema che si ripresenta ogni anno: l'anno scorso furono ben 187, contro una media che si aggira sui 150 all'anno in lista d'attesa. «Non è un problema da sottovalutare - continua Gregori - stiamo risolvendo la situazione e sicuramente questi ragazzi avranno un posto in classe nel giro di pochi giorni, ma sollecitiamo il Ministero affinchè ci sia maggiore flessibilità sia di insegnanti che di risorse per le aree come Prato che sono interessate da flussi migratori costanti. Bisogna considerare inoltre che non si tratta solo di dare un banco a questi ragazzi, ma anche l'assistenza linguistica necessaria ad imparare, una competenza dello Stato di cui si occupa il Comune». In quest'anno scolastico gli studenti stranieri sono il 16,23% in totale (2.071), il 15% alle elementari e il 17% alle medie. Tornando ai numeri la refezione servirà ogni giorno 10.000 pasti, con menù attenti al problema del crescente sovrappeso infantile, con il 50% di prodotti biologici e il 10% di prodotti locali e tradizionali. Il trasporto scolastico è assicurato a 420 ragazzi. Per quanto riguarda le provvidenze per il diritto allo studio, anche quest'anno il Comune fornirà gratuitamente i libri di testo alla scuola elementare con il buono acquisto libri e nei prossimi giorni sarà pubblicato anche su internet nel sito del Comune il bando per l'assegnazione dei benefici economici per scuole primarie, medie e superiori. La domanda potrà essere presentata entro il 31 ottobre avvalendosi anche dei Caaf convenzionati (indicati nel bando) per la compilazione. L'anno scorso vennero erogati quasi 500mila euro tra borse di studio, rimbori libri e assegni di studio.

cb

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