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Comune di Prato

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27/12/2006 16:01
Ambiente Il programma prevede anche la manutenzione

Il Comune pianta più di 600 alberi

L'assessore Curcio: «La cura del patrimonio arboreo è una scelta di fondo dell'Amministrazione»
Più di 600 alberi, in prevalenza tigli, frassini e olmi, saranno piantati lungo alcuni viali e arterie cittadine da Asm, per conto dell’Amministrazione comunale. E’ il programma di incremento del patrimonio arboreo, presentato stamani dall’assessore all’Ambiente Camilla Curcio e dal presidente di Asm Adriano Benigni, insieme al funzionario dell’assessorato Sergio Spagnesi e al dottor Marco Mascelli, che è il curatore del piano di innesti che durerà fino a marzo. Sì perché come ha spiegato lo stesso Mascelli «non è possibile procedere alle piantagioni in tutti periodi dell’anno, il momento più indicato è fino a primavera, per poi riprendere in autunno». «Un bel progetto» lo ha definito il presidente Benigni. Con l’assessore Curcio che ha spiegato «che l’incremento del patrimonio arboreo, come si evince dal nuovo regolamento per il verde pubblico e privato, è una scelta di fondo del Comune, per aumentare la qualità ambientale della città ma anche come azione per abbattere l’inquinamento atmosferico». Le 619 piante, provenienti dai vivai pistoiesi, saranno poste un po’ in tutti luoghi della città, raccogliendo fra l’altro, dice l’assessore, «le sollecitazioni pervenute dalle Circoscrizioni», ad iniziare dal quartiere sud e dalla zona di Fontanelle, dove fra Baciacavallo e aree contermini, comprese strade (via Soffici), aiuole e rotonde, saranno installate 66 piante. La novità è anche nei luoghi prescelti: molti viali, dove si procederà a reimpianti, ma anche parcheggi, scuole, sistemi edilizi come i piani di zona di S.Giorgio a Colonica e di Casale. Insomma un po’ tutti gli spazi pubblici, nei quali si svolge la vita quotidiana. Un particolare occhio di riguardo sarà dedicato al viale Montegrappa, per il quale si sta predispnendo un progetto ad hoc, e a via Borgovalsugana, arteria investita da vari interventi per renderla più sicura, col corrispettivo piano di nuove alberature che sarà presentato nel giro di pochi giorni. Alla base di tutto c’è il censimento eseguito da Asm, sulle alberature cittadine: uno studio attento sul loro stato di salute, sulla necessità di procedere a nuovi impianti o alla loro manutenzione. L’idea progettuale, illustrata dai tecnici, «è che in città bisogna piantare alberi idonei, non si possono mettere a dimora tutti i tipi di specie, se poi l’ambiente che le ospita non è adatto alla loro sopravvivenza». L’esperienza fra l’altro insegna, dato la sofferenza registrata dai pini in via Roma o dai pioppi in via Bologna. Non solo nuove piante sono previste dal programma dell’Amministrazione. Si procederà anche alla manutenzione di quelle esistenti, operando la potatura, già iniziata, di 804 alberi. La spesa sarà di 310 mila euro: 160 mila per la manutenzione, 150 per l’acquisto degli alberi. Chiude l’assessore Curcio: «E’ la dimostrazione più evidente della sensibilità dell’Amministrazione alla cura dell’ambiente e dell’arredo urbano. Una risposta anche a chi ha messo in dubbio l’attenzione del Comune sui temi del verde pubblico e della vita del patrimonio arboreo». E in futuro altre novità: il piano di forestazione urbana, ossia la creazione di una vera e propria macchia boschiva lungo la Tangenziale, è pronto e sarà varato col nuovo anno. COMUNICATO CONGIUNTO CON UFFICIO STAMPA DI ASM
1431/06

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