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Comune di Prato

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09/11/2007 14:50
Consiglio Comunale Approvato il nuovo testo dell'art. 142 del Regolamento di Polizia

Scatta la confisca dei macchinari per i recidivi alle violazioni

Inasprita la misura del sequestro cautelare come deterrente per le ditte che non rispettano le norme igieniche e di sicurezza
D'ora in poi scatterà la confisca dei macchinari tessili oltre al sequestro cautelare per le ditte industriali e artigianali recidive all'uso promiscuo dei locali di lavoro, produttivo e abitativo, e alla violazione delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza: è stato approvato ieri dal Consiglio comunale il nuovo testo dell'articolo 142 del regolamento di Polizia municipale, che disciplina l'utilizzo delle macchine industriali. Come ha spiegato l'assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone nell'illustrazione al Consiglio, finora era previsto solo il sequestro delle attrezzature da lavoro in caso di non rispetto delle norme igieniche e di sicurezza nei luoghi di lavoro, ma già dopo poche ore dal provvedimento si verificava spesso il dissequestro tramite il pagamento della relativa sanzione da parte dei contravventori, senza che gli immobili venissero adeguati agli standard di legge: «La confisca come sanzione accessoria in caso di ripetizione dello stesso illecito nell'arco temporale di un anno è un deterrente contro l'illegalità - ha spiegato l'assessore Milone, che ha lavorato alla modifica insieme all'assessore allo Sviluppo economico Fabio Giovagnoli, - e uno strumento in più per la Polizia municipale per combattere la violazione della legge. Inoltre contrasta lo sfruttamento di manodopera clandestina e quel che ne consegue: casi di operai cinesi ed in genere stranieri costretti a vivere, mangiare e dormire con le loro famiglie e i bambini nello stesso luogo dove lavorano, spesso stipati in dormitori improvvisati, in condizioni igieniche drammatiche». Il locale dove avviene l'attività deve avere opertanto una destinazione d'uso artigianale o industriale attestata da licenza, permesso, concessione o sanatoria, deve avere il certificato di agibilità e non deve essere utilizzato a scopo abitativo. L'ubicazione inoltre dovrà essere conforme al piano di classificazione acustica del territorio. La delibera è stata approvata con 30 voti favorevoli, espressi dalla maggioranza di centrosinistra e dalla Casa delle libeertà, e 3 contrari, Rifondazione comunista e Sinistra per Prato viva.

cb

1096/07

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