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Comune di Prato

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11/01/2008 15:52
Consiglio Comunale L'assessore Giardi risponde a Cenni (An)

«Via Pistoiese, il senso unico per spalmare il traffico»

Perplessità del capogruppo sul provvedimento sperimentale e sulla partecipazione. Giardi: «Confronto partito già nel 2003»
«Sul senso unico di via Pistoiese a Viaccia il percorso di confronto e partecipazione è partito già nel 2003. L'obiettivo non è solo quello 'spalmare' il traffico per renderlo più scorrevole, ma anche rendere più vivibile la frazione per gli abitanti». Così ieri in Consiglio comunale l'assessore alla Mobilità Enrico Giardi ha risposto alla domanda d'attualità presentata dal capogruppo Di An Gianni Cenni sulla viabilità di quel tratto di via Pistoiese. Secondo il consigliere la scelta di passare dal doppio senso a quello unico non sarebbe stata 'sufficientemente analizzata e motivata dal punto di vista della fluidità di circolazione e della sicurezza stradale' e sulla base di una raccolta di firme contro il progetto organizzata da un gruppo di cittadini, ha chiesto «quali studi siano stati effettuati dagli uffici tecnici comunali per giungere alla scelta, quali siano i costi dell'intervento, quali canali di partecipazione della cittadinanza siano stati attivati prima di prendere la decisione e se l'Amministrazione non ritenga opportuno indire un incontro aperto per valutare l'opportunità dell'esperimento». Le risposte sono arrivate dall'assessore Giardi: «L'iter di condivisione è iniziato nella scorsa legislatura - ha spiegato - ed è proseguito con diversi incontri con i cittadini organizzati dalla Circoscrizione ovest o dall'assessorato. Inoltre sul provvedimento ci sono stati tre passaggi nel Consiglio di Quartiere per perfezionare l'ipotesi. Le rilevazioni sui flussi di traffico sono poi state fatte in varie fasce orarie proprio per verificare l'opportunità del progetto, che ha il solo obiettivo di migliorare la qualità della vita della zona». L'intervento richiederà circa 2500 euro per l'adeguamento della segnaletica e per aumentare la sicurezza di attraversamenti pedoanli e pista ciclabile, «interventi - ha precisato Giardi - indipendenti dal senso unico e che sarebbero ugualmente stati fatti». Nella sua replica il capogruppo Cenni ha espresso ancora le sue perplessità sulle modalità di partecipazione e sulla decisione: «A me risulta che siano di più i cittadini contrari di quelli a favore. Mi auguro che comunque l'assessorato assuma un atteggiamento aperto e che sia disponibile a rivedere le proprie scelte, dato che questo tipo di decisioni necessitano di verifiche sul campo. Questo anche in vista delle modifiche alla viabilità che il Piano di recupero dell'ex lanificio Rosalinda comporterà».

cb

29/08

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