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Comune di Prato

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27/02/2009 12:03
Consiglio Comunale Approvato ieri all'unanimità un ordine del giorno anti-crisi

Il Consiglio comunale aderisce a 'Prato non deve chiudere'

Con un ordine del giorno a sostegno del tessile, presentato da tutti i gruppi consiliari e approvato ieri all'unanimità, il Consiglio comunale aderisce e partecipa alla mobilitazione pubblica 'Prato non deve chiudere', promossa per domani 28 febbraio dal Tavolo di distretto, in cui siedono Provincia, Comuni, forze economiche e sociali. Il testo, illustrato dalla vice-presidente del Consiglio Rita Romagnoli, sostiene la piattaforma con le proposte elaborate dal Tavolo di distretto per fronteggiare la crisi della più importante realtà industriale italiana del settore tessile. Gli interventi sono su due fronti: quello degli ammortizzatori sociali e quello del credito alle imprese. Per i primi si chiede una nuova dotazione di risorse destinate a rifinanziare la cassa integrazione straordinaria in deroga per imprese artigiane e industriali con meno di 15 dipendenti, la proroga di un anno dell’indennità di mobilità, il prolungamento di un anno della mobilità attivata nel periodo 2009/2010 e l’applicazione anche alle aziende artigiane di tipo familiare degli indennizzi previsti per gli esercizi commerciali in crisi. Per il credito è necessario facilitare l’accesso alle imprese per recupereare liquidità contenendo i costi, con l'annullamento della spesa per la controgaranzia per il Fondo centrale per l'industria, come avviene per le aree del Mezzogiorno, con la promozione presso la Regione di una linea di finanziamento alle imprese legata alla riorganizzazione finanziaria e alla capitalizzazione delle aziende, l’aggancio anche per le aziende locali all’intesa esistente fra Regione, banche e Confidi per facilitare il credito e abbassare gli interessi, la costruzione di un fondo a carattere locale, cofinanziato dalla Regione, che abbatta lo spread bancario sulle operazioni a breve, medio e lungo termine. Il Consiglio comunale sostiene queste richieste ed esprime la propria solidarietà qa tutti i lavoratori del distretto pratese e al sistema delle imprese che si trovano oggi in forte difficoltà. Impegna sindaco e giunta a continuare la propria azione presso istituzioni ed organi di livello superiore per arginare la crisi che attanaglia le famiglie. L'ordine del giorno sarà inviato alla Presidenza del consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia, ai parlamentari eletti nel territorio e al Consiglio regionale toscano perchè si attivino per l'accoglimento delle richieste. Sulla crisi economica del distretto è stata annunciata una seduta straordinaria del Consiglio da convocare a breve.

cb

174/09

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