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Comune di Prato

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06/04/2009 15:50
Immigrazione Presentata oggi l'attività dei 5 sportelli nelle Circoscrizioni

Confronto e mediazione per gestire le diversità culturali

Trattati 60 casi in 9 mesi, perlopiù di convivenza nei condomini tra stranieri e italiani. Il servizio è il 1° esempio in Italia
Sono 60 i casi trattati in 9 mesi dagli sportelli di mediazione dei conflitti interculturali, aperti appunto nel giugno dell'anno scorso nelle cinque Circoscrizioni dal Comune (Servizio Immigrazione e cittadinanza, Polizia Municipale, Urp e Circoscrizioni) e dal Consiglio Territoriale dell'immigrazione, in collaborazione con l’Università di Firenze (Dipartimento di Studi sociali) e con il finanziamento dal Ministero dell’Interno. Ancora una volta Prato dimostra di essere un laboratorio nazionale in tema di immigrazione e un passo avanti nella programmazione degli interventi: si tratta infatti del primo esempio in Italia di servizio di mediazione e dialogo, beneficiario per questo dei fondi Unrra 2007 (228.442 euro) del Ministero per l'assistenza e la riabilitazione delle popolazioni migranti. I risultati sono stati presentati oggi pomeriggio nell'incontro pubblico al Laboratorio del Tempo di via Filicaia. Erano presenti il prefetto Eleonora Maffei, l'assessore alla Multiculturalità Andrea Frattani, la coordinatrice dei presidenti delle Circoscrizioni di Prato Rosita Mattei, la direttrice del Dipartimento di Studi sociali dell'Università di Firenze Giovanna Ceccatelli, Valentina Sardi del Servizio Immigrazione e cittadinanza del Comune e il coordinatore degli Sportelli di ascolto e mediazione dei conflitti Sandro Mazzi, oltre a Jun Yi Bai, coordinatore di Associna, Lorella Ranallo di Arci Prato e Francesco Di Castri, presidente del'Associazione nazionale amministratori di condominio (Anaci) di Prato. Gli interventi sono stati coordinati da Paolo Toccafondi, responsabile della redazione pratese de Il Tirreno. L'analisi dei casi ha mostrato un interessante spaccato della società multiculturale pratese, in cui risultano regolarmente residenti 24.153 stranieri (il 13% del totale) a fronte di 185.091 autoctoni. La maggior parte è cinese (41%), seguita dalla comunità albanese (17%), da quella romena (8,68%), pakistana (6,84%) e marocchina (5,87%). Spesso non è facile vivere a stretto contatto con chi ha cultura, abitudini e orari diversi dai nostri: infatti ben il 60% dei casi trattati dagli sportelli riguarda situazioni di convivenza condominiale, prevalentemente per rumori domestici, ma anche cattivi odori e fumi di cucina durante la notte o di prima mattina, igiene, usi impropri degli spazi (utilizzo abitazioni private per attività commerciali e panni stesi) e altri conflitti interpersonali di questo genere. Il 30% è formato invece da conflitti di vicinato o di quartiere collegati alla percezione di degrado sociale (schiamazzi notturni, rifiuti, attività commerciali aperte oltre l’orario stabilito, aggregazione di persone, panni stesi in luoghi considerati inappropriati, occupazione dello spazio privato o pubblico), più un 10% di 'varie'. L'obiettivo perseguito dagli sportelli è appunto prestare la propria opera per risolvere queste situazioni, dialogare con chi parla un'altra lingua, con le Istituzioni e con i vicini di casa e incrementare la coesione sociale. Questa necessità è emersa con maggiore urgenza in seguito ai ricongimenti familiari per effetto della sanatoria della Legge Bossi-Fini: «Dal 2002 ad oggi i nuclei familiari sono praticamente raddoppiati per i ricongimenti voluti dalla sanatoria - ha detto l'assessore alla Multiculturalità Andrea Frattani - Questo ha fatto sì che la domanda alloggiativa sia cresciuta e che la presenza di famiglie migranti in case e condomini sia più capillare, creando nuovi elementi di relazione e punti di contatto con i nuclei italiani. Si capisce benissimo che questa non sia una situazione da gestire con l'esercito, utilizzando impropriamente la tematica della sicurezza e fomentando le paure dei cittadini come fa il centrodestra: gli strumenti adeguati e al passo con i tempi per gestire le dinamiche dell'immigrazione sono quelli della mediazione e del confronto, che la giunta guidata dal sindaco Marco Romagnoli ha scelto con grande anticipo e con lungimiranza. Spesso le regole non vengono rispettate perchè non sono conosciute o perchè non sono state correttamente comprese. Tutto quello che rientra invece nella sfera criminale lo demandiamo alle Forze dell'ordine, che ne hanno competenza». Le segnalazioni provengono per circa un quarto dall’Urp (con una maggiore concentrazione nei primi cinque mesi di attività). Alcuni casi sono stati invece girati direttamente dal Servizio immigrazione e cittadinanza, altri da assessori, dalle Circoscrizioni o dalla Polizia municipale. La maggior parte è stata trattata nelle Circoscrizioni centro (38%) e sud. (24%). Per quanto riguarda la gestione, l’80% degli episodi è stato gestito direttamente dagli sportelli, attraverso attività di comunicazione o mediazione, il 15% è stato indirizzato alla Polizia municipale perchè riguardante problemi di ordine pubblico (prostituzione, spaccio, sovraffollamento, intimidazioni, ecc.), mmentre il 5% è stato inviato allo sportello della Camera di Commercio (che ha uno sportello di mediazione condominiale) o alla Asl o altri servizi perchè attinenti alla convivenza non interculturale o a problemi relativi all’igiene. La composizione del conflitto avviene invitando il cittadino allo sportello, o proponendo una visita a casa, con l'eventualità di un sopralluogo, di una telefonata alla controparte o dell'invio di una lettera in lingua madre nel caso di cittadini con considerevoli problemi di espressione e comprensione della lingua italiana. Nell' 8% dei casi è stata effettuata una seduta di mediazione, anche con la presenza di un mediatore linguistico-culturale. È in fase di attivazione un ulteriore sportello in via Piccini. Ecco gli orari di apertura del servizio: Martedì: - Circoscrizione Nord, dalle 14 alle 16 - Circoscrizione Sud, dalle 16 alle 18 Mercoledì: - Circoscrizione Ovest, dalle 14 alle 16 - Circoscrizione Est, dalle 16 alle 18 Giovedì: - Circoscrizione Centro, dalle 16 alle 18 (cb)

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