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Comune di Prato

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08/01/2010 13:58
Ambiente Iniziativa del Comitato Cittą di Prato Pro Emergenze

Calice, aperto un conto corrente per dare un aiuto concreto alle famiglie danneggiate

Aperto conto corrente per dare un aiuto concreto alle famiglie danneggiate dall'esondazione del fiume Calice nella zona del Ponte dei Bini - Case Scarselli.  Si tratta del  c/c   n. 269453, Cod. IBAN  IT74B0602021501090570269453 causale “Pro alluvionati del Calice”, attivato presso l’agenzia centrale della Cariprato, via Rinaldesca.

L'iniziativa è stata presa dal Comitato Città di Prato Pro Emergenze onlus che, anche in questa circostanza, intende promuovere una raccolta di fondi a favore degli alluvionati, per cercare di aiutarli a ripartire e ritornare alla “normalità” della vita di tutti i giorni.

Il presidente del  Comitato, Enrico Giardi, ricorda che già in occasione di altre catastrofi naturali, come lo tsunami nel Sud Est asiatico e il terremoto in Abruzzo, la popolazione pratese ha risposto con generosità all'appello ed è convinto  che, anche in qudsta circostanza , Prato sarà in sintonia con la  propria tradizione di solidarietà e non farà mancare le proprie donazioni alle famiglie alluvionate.

Nella notte del 25 dicembre scorso la rottura dell’argine sinistro del fiume Calice in località Ponte dei Bini Case Scarselli  ha causato l’allagamento dell’intera zona ricompresa tra il fiume Calice, il torrente Bardena, il terrapieno della strada “Declassata” e l’argine della cassa di espansione de Le Vanne. Le abitazioni e le attività produttive di quell’area sono stati gravemente danneggiate e si è reso necessario provvedere all’evacuazione di circa 80 persone abitanti in quella zona. Alcune di queste sono state ospitate fin da subito da parenti ed amici mentre altre sono tuttora ospitate presso la Villa del Palco. A tutt’oggi soltanto alcune famiglie sono riuscite a riprendere possesso della casa: la maggior parte non è in grado di farlo in quanto le loro case non sono ancora abitabili. Se gravi sono i danni “materiali” subiti da queste persone ancora peggiori e più pesanti sono le conseguenze emotive e sugli affetti: molti di loro hanno perso quasi tutto, soprattutto i ricordi e gli oggetti più cari.

gs

23/10

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