salta la barra


Comune di Prato

 indietro
01/03/2010 16:06
Servizi Demografici Concluso con esito positivo il lavoro straordinario dell'Ufficio Stato Civile

Tutti presenti all'appello. Definitivamente risolto il caso dei cosiddetti bambini fantasma

Il sindaco Cenni e l'assessore Nocentini: "Dato che rasserena completamente e che fuga ogni dubbio sulla sorte dei piccoli. Ringraziamo l'Ufficio Stato Civile per il lavoro svolto. Urge un dialogo informatico tra gli archivi di enti e istituzioni"

Ad ogni nascita deve corrispondere l’iscrizione del nato presso un ufficio di Stato civile, come prevede l'esatta applicazione dell’art.30 del D.P.R. 396/2000. Al fine di tale verifica l'Ufficio Stato Civile del Comune ha così provveduto, con un lavoro certosino svolto dallo scorso settembre ad oggi, ad incrociare gli archivi dei nati all’Ospedale di Prato dal 1° gennaio 2007 al 30 settembre 2009 con le denuncie di nascita presso lo Stato Civile del Comune di Prato.

Un lavoro, va precisato, che è stato svolto per senso di responsabilità da parte dell'Amministrazione ma che non è annoverato tra gli adempimenti obbligatori del Comune.

In ogni caso, premesso che la madre può scegliere l’iscrizione allo stato civile del comune della propria residenza o dove è avvenuto il parto, si è provveduto ad accertare, per i nati nel periodo sopra indicato, limitatamente alle nascite da madri con cittadinanza straniera, l’avvenuta iscrizione presso l’ufficio di Stato Civile del comune di Prato o in altri comuni italiani.

Sui soli nati da madre straniera (3.356) si è proceduto alla verifica dell’avvenuta iscrizione presso lo Stato Civile del Comune di Prato o in altri Comuni italiani.

Tale verifica è avvenuta in prima istanza attraverso programmi informatici verificando la corrispondenza dei nati con l’iscrizione allo stato civile del Comune di Prato. Il lavoro è poi proseguito con la verifica sui bimbi nati da madre straniera per i quali non è stata trovata una corrispondenza automatica nell’archivio (per un totale di 499 nati).

Ecco il risultato della verifica. Dei 499 bambini oggetto della verifica si è riscontrato: 497 bimbi con iscrizione allo stato civile (Prato e altri comuni); 2 bimbi che sono risultati errori nell’archivio ASL (duplicati di bambini già presenti).

"Esprimiamo viva soddisfazione e un sentito ringraziamento all'Ufficio Stato Civile - affermano il sindaco Roberto Cenni e l'assessore ai Servizi Demografici Anna Lisa Nocentini -. Si tratta di un dato che rasserena e che fuga ogni ansia sulla registrazione anagrafica dei piccoli. Un lavoro tanto più apprezzabile perché svolto brillantemente in pochi mesi. Un'attività che siamo certi proseguirà perché non si verifichino mai più questo genere di discrasie nei dati. Di qui la necessità di un costante incrocio dei dati tra gli archivi informatici delle diverse istituzioni e degli enti coinvolti nel processo di registrazione".

mc

200/10

Condividi su: Condividi su Facebook Condividi su Google Bookmarks Condividi su Twitter
 indietro  inizio pagina