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Comune di Prato

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13/10/2010 17:01
Bilancio L'obiettivo raggiunto per la prima volta grazie alla politica di rigore della giunta Cenni

Bonus dalla Regione di 13 milioni di euro per il rispetto del Patto di Stabilità

Il sindaco Cenni: "Peccato solo che stavolta erano stati messi a disposizione 60 milioni di euro, complessivamente per tutti i comuni toscani, contro i 100 milioni degli anni precedenti"

Il Comune di Prato, come da Decreto n. 4961 dell’8 ottobre 2010 della Regione Toscana, ha ottenuto un importo autorizzato, detto “bonus”, di quasi 13 milioni di euro, a fronte tuttavia di una richiesta di 33 milioni, da utilizzare per riuscire a centrare un obiettivo prezioso: il rispetto del Patto di Stabilità 2010. La notizia è stata diffusa questa mattina durante una conferenza stampa tenuta dal sindaco Roberto Cenni alla quale hanno partecipato anche l'assessore al Bilancio, Adriano Ballerini, il presidente della commissione Bilancio, Alessandro Giugni, insieme al ragione capo, dott. Luca Eller Vainicher.

In sostanza l'Amministrazione può sostenete gli investimenti effettuando pagamenti in più in conto residui (debiti). Di fatto, pur nelle forti ristrettezze del Patto di stabilità, i 13 milioni di euro consentiranno nei prossimi mesi di non posticipare le scadenze dei pagamenti per appaltatori e fornitori, garantendo ossigeno alle imprese.

"Si tratta della prima volta in assoluto che il Comune di Prato raggiunge questo obiettivo - è stato il commento del sindaco Roberto Cenni -. Peccato solo che stavolta erano stati messi a disposizione 60 milioni di euro, complessivamente per tutti i comuni toscani, contro i 100 milioni degli anni precedenti. In realtà, la politica di rigore applicata nel secondo semestre del 2009, tanto criticata dall'opposizione in consiglio comunale sia alla presentazione del bilancio di previsione sia del consuntivo, ha permesso di centrare i requisiti richiesti dalla Regione e da Anci per accedere a questo bonus. Purtroppo invece nel 2009 il Comune di Prato non aveva centrato uno dei parametri fondamentali, ovvero la spesa corrente 2008 che superava la media del triennio 2005-2007. Pertanto, non appena insediata, la giunta Cenni si è impegnata nel secondo semestre 2009 per ridurre la spesa corrente e poter centrare tutti i parametri richiesti. Questo sforzo è stato premiato. E avendo centrato gli obiettivi, su tutti il rispetto del Patto di Stabilità dell'anno precedente, il Comune di Prato ha potuto nel 2010 candidarsi ad usufruire e finalmente ottenere i benefici di legge".

mc

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