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Comune di Prato

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14/10/2010 15:14
Cultura Le esposizioni in corso in Saletta Valentini, al Cassero e nelle Antiche Stanze di S. Caterina

Bombe, nord e donne: tre mostre da vedere

La storia e il futuro della cittą, le suggestioni al femminile di Di Maio: orari e curiositą

'Bombing Prato’ in Saletta Valentini, ‘A nord di Prato: Immaginare un’altra città’ al Cassero e ‘La Donna e il Sogno’ nelle Antiche Stanze di Santa Caterina: ecco le tre mostre organizzate dall’assessorato alla cultura che è ancora possibile visitare (ingresso libero). Per le fotografie inedite riprese dagli aerei che parteciparono alle azioni di bombardamento del dicembre 1943 e del gennaio 1944 continua il grande successo di pubblico: la mostra resterà aperta a ingresso libero fino al 24 ottobre, tutti i giorni escluso il martedì dalle 16 alle 19, il venerdì, il sabato e la domenica sarà aperta anche la mattina, dalle 10.30 alle 13. Info: servizio cultura 0574-1835029. Al Cassero sono invece esposte oltre 100 fotografie che raccontano le trasformazioni e le contraddizioni della parte nord della città. Le immagini sono il frutto delle connessioni tra due laboratori: il Laboratorio di fotografia creativa, condotto da Andrea Abati di Dryphoto e il workoshop di architettura “Area Fabbricone” coordinato da Fabiola Gorgeri dell’università di Firenze. I due punti di vista, quello dei fotografi e dei futuri architetti, sono complementari. Offrono uno sguardo attento e puntuale sulla città che è anche uno sguardo sulla Prato che sarà. Queste immagini non sono infatti solo una lettura di un pezzo della città (l’area compresa nel triangolo tra viale Galilei, via Bologna, e piazza Ciardi), ma sono anche l’inizio della costruzione di un alfabeto personale del linguaggio espressivo dei partecipanti, per  cominciare a narrare ed immaginare. La mostra è aperta fino al 28 ottobre dalle 16 alle 19, tutti i giorni escluso il martedì. Info: Dryphoto 0574604939 info@dryphoto.it - Servizio Cultura del Comune di Prato 0574 1835029. Infine, nelle Antiche Stanze di S. Caterina ci sono i dipinti di Bruno di Maio, artista toscano che ha un particolare legame con Prato, a cui ha dedicato una suggestiva opera presente fra quelle in mostra. L’esposizione propone un percorso visivo che va dalle opere classiche a quelle surreali seguendo l'evoluzione e lo strutturarsi  nel corso dei decenni della poetica dell'artista attraverso le opere pittoriche, disegnative e grafiche, con risultati che gli hanno valso l’elogio di critici come Duccio Trombadori e Vittorio Sgarbi. La mostra è aperta tutti i giorni meno il martedì e la domenica dalle 15 alle 18.

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