Laboratori cinesi: controlli e sequestri
La squadra interforze, composta per l’occasione da Polizia Municipale (unità edilizia e contrasto degrado urbano), Carabinieri del Comando di Prato, personale dell’INPS, dell’INAIL, della Direzione Provinciale del Lavoro, dell’ufficio Igiene e sanità dell’ ASL 4, è intervenuta ieri notte un capannone in via Petrarca, dove è stato sottoposta a controllo la ditta «Confezione Asia» di L.Y., cittadina cinese regolarmente residente.
All’interno erano presenti cinque cittadini cinesi, tutti regolarmente soggiornanti, ma i locali utilizzati presentavano la consueta degradata situazione igienico-sanitaria, con la realizzazione di piccoli ambienti privi di finestre destinati a dormitorio per quasi la metà della superficie, il tutto in totale promiscuità con l’attività di produzione e in condizioni di insalubrità e inagibilità dovute all’ammasso di polvere e materiale ammassato.
La Polizia Municipale ha provveduto ad eseguire il sequestro penale preventivo dell’immobile, di proprietà di una famiglia pratese ed a sigillare i 19 macchinari utilizzati per la lavorazione.
Dai locali sono anche stati rimossi due bombole di GPL.
Stamani la Polizia Municipale, intervenuta autonomamente, ha sottoposto a controllo un’altra ditta in via Carradori, sempre nella stessa zona, riuscendo questa volta a bloccare sul nascere la creazione di una situazione simile alla precedente: è stato, infatti, accertato l’ampliamento volumetrico del capannone su una corte coperta, in cui erano state appena realizzate 10 loculi per una superficie di circa la metà dell’immobile, pronti ad accogliere i lavoranti della «Confezione Carlo» di L.R., cittadino cinese non presente al momento dell’accesso, avvenuto tramite il proprietario pratese fatto intervenire sul posto.
Anche qui è scattato il sequestro penale preventivo dell’immobile, nominando custode il proprietario.
Allegata foto di via Petrarca (DSCN3196.jpg) e di via Carradori (DSCN3210.jpg).
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