salta la barra


Comune di Prato

 indietro
22/02/2011 10:52
Sicurezza L'assessore alla Sicurezza del Comune invitato come relatore ad un incontro dibattito sul tema il 26 febbraio a S.Severino Marche

Lotta all'illegalità e alla concorrenza sleale, l'assessore Milone illustra il caso Prato nelle Marche

L'assessore alla Sicurezza Aldo Milone è stato invitato per il prossimo 26 febbraio a parlare di convivenza civile, legalità e sicurezza nell'incontro pubblico-dibattito organizzato dall’associazione culturale “I Borghi” a San Severino Marche . Tema della serata sarà "come la concorrenza sleale danneggia il tessuto produttivo e il territorio": emblematici, secondo l'associazione, il caso Prato e le azioni messe in campo per la lotta all'illegalità dalla giunta Cenni. Parteciperanno anche il Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata Paolo Paoletti e l'ex Prefetto di Prato Abramo Barillari: «L’esempio più calzante di un possibile prossimo futuro nella nostra area ce lo offre il distretto tessile di Prato - scrive il gruppo organizzatore - Da fiore all’occhiello della produzione di qualità, ha subito l’invasione cinese al punto da non competere più. E non qualitativamente, ma quantitativamente, con notevoli ripercussioni su tutto il territorio, dall’occupazione al fisco e alla vivibilità in generale. Nelle Marche il distretto del calzaturiero nel Fermano-Maceratese è sotto il tiro dello stesso attacco, la cronaca troppo spesso ce lo ricorda, e per una situazione arginata altre dieci tracimano. E’ necessario essere consapevoli del quadro con i suoi futuri scenari, riuscire a distinguere cause e conseguenze con il margine necessario a tutelare le nostre eccellenze senza chiuderci tuttavia all’internazionalizzazione dei mercati. E' necessario difendere soprattutto le piccole e medie imprese di fronte a quel “Made in China” clandestino del tutto privo di tutele per i consumatori, ma imbattibile in quanto a costi, che si sta insinuando nelle maglie allargate dalla crisi del “Made in Marche”, universalmente riconosciuto come eccellenza e studiato dalle Università di tutto il mondo». Infatti anche il territorio marchigiano è interessato da alcuni anni dal forte inserimento di imprenditoria cinese nei settori della pelletteria e della maglieria: l'assessore Aldo Milone era già stato invitato a parlare del modello Prato a Tolentino, provincia di Macerata: «E' significativo che in altri distretti produttivi italiani si richieda il modello Prato per la lotta all'illegalità economica e finanziaria,  una problematica che invece in Toscana è stata sottovalutata per molti anni -  afferma l'assessore Milone - Evidentemente il nostro modus operandi è considerato molto efficace ed unico nel suo genere».

cb

186/11

Condividi su: Condividi su Facebook Condividi su Google Bookmarks Condividi su Twitter
 indietro  inizio pagina