Viaggio in Bolivia, la musica di Zipoli come modello di integrazione e incontro tra due continenti
Venerdì 14 alle 21 nella Sala Concerti della scuola comunale di musica Verdi (via S. Trinità) Marco Facchini e Filippo Burchietti, docenti di violino e violoncello alla Verdi, racconteranno la musica di Zipoli come modello di integrazione ed emancipazione. I due insegnanti sono reduci infatti da un viaggio in Bolivia nato nell'ambito del progetto-scambio culturale per il VII Festival Zipoli, organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune. Il gemellaggio fra gli studenti di musica pratesi e i parietà boliviani era una delle novità del rassegna dedicata al più grande musicista dell'epoca barocca, il pratese Domenico Zipoli, che visse e morì in Sudamerica nella prima metà del Settecento . L'anno scorso alcuni ragazzi della regione del Chaco boliviano, dove appunto Domenico Zipoli insegnò e dove 30 anni fa sono stati trovati moltissimi spartiti originali con la sua musica, vennero ospiti a Prato e diedero vita ad un suggestivo concerto con gli allievi della Verdi.
Non nasce quindi per caso il progetto della missione nel Paese sudamercano, ma è frutto della collaborazione tra la Scuola Verdi e l'associazione «Amici del popolo Guaranì» e soprattutto con Mimmo Roselli, medico e ideatore del progetto "Scuola delle arti del Chaco boliviano". L'iniziativa ha visto la collaborazione di varie associazioni e di alcuni mecenati che hanno contribuito al finanziamento del viaggio.
cb
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