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Comune di Prato

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19/12/2012 16:51
Ruffini Eventi Oggi nell’auditorium “Castellani” dell’ISIS Gramsci-Keynes l’attore livornese ha presentato il premio letterario nazionale di cui è testimonial

L'Arte di Parole di Paolo Ruffini

Ruffini: “Ragazzi sfruttate i vostri talenti, perché il talento è l’unica cosa che non vi potranno mai togliere”

“La cosa migliore per scrivere è scrivere. Tutti voi siete degli scrittori. Scrivere è una delle cose che ho fatto che mi è garbata di più, perché muove la fantasia e l’immaginazione. Un libro è già in 3D, ti viene addosso senza bisogno degli occhialini”.

È con queste parole che oggi nell’auditorium “Castellani” dell’ISIS Gramsci Keynes, durante la presentazione dell’edizione 2013 del premio letterario nazionale Arte di Parole, Paolo Ruffini, attore livornese tra i personaggi più trascinanti e versatili dello spettacolo italiano, ha invitato i ragazzi a cimentarsi con la scrittura e a partecipare al concorso. Un premio rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori d’Italia, ideato dal Salotto Conti in collaborazione con ISIS Gramsci-Keynes e casa editrice Polistampa, patrocinato da Comune e Provincia di Prato, sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e sostenuto dalla Scuola Holden di Torino, fondata da Alessandro Baricco, che è partner culturale dell’iniziativa.

Oltre 300 ragazzi, più qualche centinaia fuori in attesa di poterlo incontrare, hanno ascoltato le parole dell’attore che li ha divertiti con le sue battute, che li ha fatti sognare e sperare: “Scrivete, fate, agite e studiate. Sfruttate i vostri talenti, perché il talento è l’unica cosa che non vi potranno mai togliere. Siete nelle condizioni di regalarci un futuro migliore di quello che noi vi abbiamo dato”.

Un invito a sperare è anche il tema proposto dal concorso, come hanno ricordato Maria Grazia Tempesti, preside dell’ISIS Gramsci Keynes, e Gianni Conti, ideatore del premio, anche loro sul palco insieme a Ruffini. È infatti L’Attesa il tema con il quale i ragazzi dovranno cimentarsi. “Mi prendo il merito assoluto di questa scelta – ha sottolineato Gianni Conti – L’Attesa impedisce il dramma e la rassegnazione, permette di sperare, di illudersi e di porsi il problema di un futuro fatto di possibilità e fuori da questo presente asfittico”.

Per partecipare al concorso i racconti, al massimo 12mila battute, dovranno essere inviati alla segreteria del premio a artediparole@salottoconti.it entro il 15 febbraio 2013. Sarà poi la giuria, presideduta da Umberto Cecchi, che decreterà i 12 migliori che saranno premiati durante un evento il 4 maggio al Teatro Metastasio, presentato dallo stesso Paolo Ruffini. Tutte le informazioni su portalecultura.comune.prato.it, salottoconti.it e artediparole.it.  

mc

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