Abusi edilizi e lavoratori clandestini, sospesa attivitą di qauttro imprese e sequestrati i locali
La Polizia Municipale e gli Ispettori del Lavoro appartenenti alla Direzione Territoriale del lavoro, INPS e INAIL hanno eseguito controlli nella zona del Soccorso ispezionando quattro ditte gestite da imprenditori di nazionalità cinese e riscontrando numerose irregolarità che hanno comportato l'emissione di provvedimenti di sospensione dell'attività ed il sequestro dei capannoni sede delle quattro ditte di confezione abbigliamento.
Dagli accertamenti è emersa infatti la presenza di nove persone in stato di clandestinità tutte alloggiate all'interno di aree residenziali abusivamente realizzate all'interno dei locali delle aziende in violazione delle più elementari norme di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro; di tutte le persone rinvenute all'interno dei locali delle aziende solo pochissime sono risultate in possesso di regolare contratto di assunzione ciò ha comportato l'emissione di provvedimenti sia amministrativi che penali a carico di quei datori di lavoro che impiegavano lavoratori clandestini o a nero.
La Polizia Muncipale ha sottoposto a sequestro i locali indebitamente utilizzati come residenza come pure gli oltre 130 macchinari; in totale sono state asportate 7 bombole di GPL che alimentavano molte delle cucine presenti all'interno dei capannoni; sono state elevate sanzioni per circa 16.000 euro.
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