salta la barra


Comune di Prato

 indietro
02/12/2013 10:24
Palazzo Pretorio Cultura Fervono i preparativi per il convegno scientifico del 6-7

Officina pratese, superato il traguardo dei 30mila visitatori

Al via le iniziative del Natale: giovedì apertura fino alle 23, con i solisti della Camerata

Una mostra sempre più apprezzata e visitata. A quasi tre mesi dall’inaugurazione, “Officina Pratese” supera ormai abbondantemente il traguardo dei 30mila visitatori. Le rigide temperature dell’ultimo weekend non hanno dissuaso i tanti amanti dell’arte dal visitare la mostra a Palazzo Pretorio che, nelle giornate di sabato e domenica, ha ricevuto ben 1.500 visite (con punte di 830 nella domenica), 3.155 nella settimana appena conclusa, per un totale di 31.160 persone dal giorno dell’apertura (13 settembre). In molti casi, viene scelta la formula delle visite di gruppo – 53 nell’ultima settimana - in compagnia di una guida esperta per apprezzare meglio i gioielli del Rinascimento.
Intanto si preannuncia una settimana carica di appuntamenti per “Officina Pratese” che si arricchisce già di suggestioni natalizie, con la possibilità di visitare la mostra al di fuori dei normali orari di apertura. Nell’ambito del “Prato Festival” promosso dall’assessorato alla Cultura, torneranno il 5 dicembre i giovedì sera a Palazzo Pretorio con la mostra che farà orario continuato dalle 10 alle 23 (chiusura della biglietteria alle 22): primo appuntamento con i Solisti della Camerata strumentale “Città di Prato” che si esibiranno a partire dalle 21 tra i capolavori di Lippi e Paolo Uccello, sulla scia di una formula che ha già riscosso gradimento nel mese di ottobre. E alle 19.30, “Suggestioni a Palazzo”, visita straordinaria alle 19.30 tra le stanze del Pretorio ritrovato (itinerario al costo di 4/5 euro, oltre al biglietto d’ingresso, o mediante formula abbonamento).
Le iniziative della settimana non finiscono qui. La mostra diventa anche occasione di studio e riflessione, intorno alla centralità del ruolo di Prato come "officina" di innovazione. In questa direzione va il convegno di studi promosso dal Comune per venerdì 6 e sabato 7 dicembre, in collaborazione con l’Università di Firenze, l’Opificio delle pietre dure e con la Soprintendenza.
Organizzato con Andrea De Marchi, Cristina Gnoni (curatori della mostra) e Marco Ciatti (soprintendente dell'Opificio delle pietre dure), il convegno in programma nel salone consiliare del palazzo comunale chiamerà a raccolta i massimi esperti del Rinascimento, in primis una figura di calibro internazionale come Keith Christiansen, curatore d'arte europea del Metropolitan Museum di New York. Info: www.officinapratese.com
- Comunicato stampa in collaborazione con ufficio stampa Maria Lardara (cellulare 3384005369

1757/13

Condividi su: Condividi su Facebook Condividi su Google Bookmarks Condividi su Twitter
 indietro  inizio pagina