salta la barra


Comune di Prato

 indietro
27/02/2014 17:20
Pratilia Urbanistica Stamani il sopralluogo dell'Amministrazione comunale al cantiere

A giugno l'apertura della Nuova Esselunga di viale Leonardo da Vinci

Alla fine dell'estate sarā aperta anche l'area negozi al primo piano. In un secondo stralcio la realizzazione della torre con destinazione alberghiera. Il sindaco Cenni: ĢImportante riqualificazione di tutta l'area e nuovi posti di lavoroģ

Sarà inaugurata all'inizio di giugno la nuova Esselunga di viale Leonardo da Vinci che stamani è stata meta del sopralluogo del sindaco Roberto Cenni, dell'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni e della Commissione consiliare Territorio e Ambiente, presieduta da Emanuele Berselli. Ad accompagnare l'Amministrazione comunale nella visita al cantiere c'erano il vicepresidente di Esselunga Giovanni Maggioni, il responsabile operativo per il Centro Italia Luca Burroni ed i tecnici Esselunga Francesco Felisio e Gabriele Bigi.

I lavori sono cominciati nel settembre 2012 con la demolizione del pericolante edificio di Pratilia, che da 10 anni versava nel più completo abbandono ed era ormai diventato un ricettacolo di spaccio e delinquenza. Un degrado che si era diffuso nell'intera area, che ora sarà riqualificata e rilanciata dal punto di vista urbanistico e sociale.

Completamente ridisegnato il profilo dell'ingresso della città per chi arriva dal vicino casello autostradale di Prato Est: l'accesso alla Nuova Esselunga è dalla piazza realizzata sul lato di via Fiorentina. La superficie totale è 13.982 mq, a fronte degli oltre 27mila della vecchia Pratilia. Saranno invece 4.500 i mq destinati alla superficie di vendita del supermercato che si troverà al piano terra, oltre ad un parrucchiere uomo/donna, una lavanderia, una profumeria (del gruppo Esselunga) e lo spazio bimbi annesso al supermercato dove i piccoli potranno giocare mentre mamma e babbo sono a fare la spesa. Con il Piano di recupero è stata attuata una riduzione sia della superficie che dei volumi occupati dal vecchio complesso di Pratilia, con una riduzione di 11.319 mq di superficie utile lorda e di 16.693 metri cubi.

L'edificio è diviso in due piani interrati, che ospiteranno 1.200 posti auto e in due piani fuori terra. Ai posti auto sotterranei del centro commerciale se ne aggiungono altri 280 pubblici – oltre 30 in più di prima - ricavati dalla sistemazione dell'area in superficie. Andando al primo piano, qui è per ora previsto un grande bar caffetteria (anche questo del gruppo Esselunga), più una superificie di vendita destinata a medie strutture di vendita per circa 3.000 mq: le richieste stanno già pervenendo ad Esselunga, ma ancora è presto per dire quanti saranno gli esercizi commerciali e di che tipologia. L'inaugurazione di questa parte avverrà alla fine dell'estate. Tornando al supermercato, l'apertura coinciderà con la chiusura del punto vendita di via Valentini (lo stabile è in affitto), il primo di Esselunga a Prato, aperto nel 1964: come hanno detto il vicepresidente Maggioni e i tecnici di Esselunga, il supermercato avrà 30 casse tra self service e tradizionali, uno spazio più ampio per il non alimentare e tutti i reparti del "fresco", dalla panetteria con produzione interna, la pescheria, la frutta e la verdura e la macelleria. Oltre ad una grande gastronomia con prodotti take away ed un'enoteca con un sommelier per consigliare i clienti. I dipendenti saranno per ora 150, di cui circa 50 provenienti da via Valentini, ma la speranza dei titolari è di ampliare le assunzioni quando l'attività sarà a regime. «Il cantiere della nuova Esselunga ha portato nuova linfa al settore edilizio con l’assunzione anche di 30 cassintegrati. L’apertura del supermercato significherà nuovi posti di lavoro - ha detto il sindaco Cenni - Inoltre è stata completamente riqualificata un'area tra le più degradate del territorio. A questo si aggiunge il grande impegno dimostrato da Esselunga anche per recuperare un manufatto molto importante per la città: Esselunga ha partecipato con 1,8 milioni di euro al recupero del Bastione delle Forche (+700mila euro del Comune di Prato), che diventerà un altro bellissimo tassello del nostro patrimonio storico ed architettonico restituito alla città». Gli oneri versati da Esselunga tra primari, secondari e di ecosostenibilità sono stati in tutto di 5 milioni e 700 mila euro, a cui si aggiungono 1,8 milioni per il Bastione delle Forche e 500 mila euro per l'acquisto di un terreno comunale adiacente al centro commerciale. «Se si pensa a come era quest'area solo tre anni fa, al degrado e ai problemi per la sicurezza e l'ambiente, oggi è davvero un grande motivo di soddisfazione vedere che il progetto di recupero ha preso forma - ha aggiunto l'assessore Gianni Cenni».

Per Esselunga l'investimento è tra i 65 e i 70 milioni di euro per realizzare il più grande punto vendita in Toscana della catena: «Dal 2002 inseguiamo questa operazione perchè ci credevamo e siamo lieti che questa Amministrazione comunale abbia voluto guardare nella stessa direzione con l'obiettivo di riqualificare una porzione importante di territorio - ha affermato il vicepresidente Giovanni Maggioni - come è nostra tradizione quando ci inseriamo in un contesto urbano poniamo la massima attenzione all'alta qualità del progetto. Il Centro Commerciale è inserito in un punto strategico della città, facilmente raggiungibile poiché posizionato a fianco della Declassata e a breve distanza dal casello autostradale».

Per quanto riguarda la torre adiacente, la cui variazione di destinazione d'uso da direzionale a ricettiva alberghiera sarà approvata oggi dal Consiglio comunale la relativa area è stata promessa in vendita da Esselunga ad un'impresa di costruzioni che avvierà i lavori non appena avrà reperito un partner del settore alberghiero interessato ad investire a Prato. Le previsioni parlano comunque della fine dell'anno, più o meno un anno e mezzo per la relativa costruzione.

cb

279/14

Condividi su: Condividi su Facebook Condividi su Google Bookmarks Condividi su Twitter
 indietro  inizio pagina