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Comune di Prato

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07/01/2015 14:53
Biancalani Luigi Politiche Sociali Previsti 47 nuovi alloggi in tutto l'anno. A breve la pubblicazione del bando per le case popolari. A Prato 1476 utenti EPP, 1343 italiani, 133 stranieri

Edilizia Popolare a Prato: 1476 utenti di cui 1343 italiani. Oltre 3 milioni di interventi in corso per la manutenzione

L'assessore Luigi Biancalani: "Numeri importanti che dimostrano l'attenzione dell'Amministrazione". L'assessore Barberis: "L'obiettivo affiancare alla costruzione di alloggi dei progetti di recupero sociale"

"42 unità abitative sono state consegnate nel 2014, Tavola e viale Galilei, 18 saranno pronte e consegnate entro la fine del mese di gennaio, sempre in viale Galilei, e altre 29 saranno disponibili entro tutto l'anno".

Con questi numeri l'assessore alle Politiche sociali Luigi Biancalani ha iniziato la conferenza stampa di questa mattina convocata per fare il punto della situazione attuale per quanto riguarda l'edilizia popolare pubblica e presentare i programmi per il prossimo futuro.

"Ho ritenuto importante - ha affermato l'assessore Biancalani - fornire alcuni numeri che riguardano l’edilizia popolare in città. I numeri non mentono e da questi è possibile capire quanto è stato fatto e la direzione che l'Amministrazione ha inteso prendere".

Al momento gli utenti di EPP sono 1476 di cui 1343 italiani e 133 stranieri, quindi il 9% del totale. Sicuramente nel corso degli ultimi anni la percentuale di utenti stranieri è aumentata ma la percentuale, rispetto agli italiani, è molto bassa. Per quanto riguarda invece l'intera Provincia gli alloggi di EPP sono 1677 quelli regolarmente locati, 25 sfitti a causa dei lavori di ristrutturazione necessari dopo essere stati liberati (il costo sarà di 506mila euro), uno da demolire e 12 occupati senza titolo. Sono 1689 nuclei familiari per un totale di 4642 persone coinvolte.

"Come amministrazione - prosegue l'assessore Biancalani - siamo già pronti anche a pubblicare il bando per le case popolari, l'ultimo risale al 2010, ma aspettiamo che il consiglio regionale approvi le sostanziali modifiche apportate alla legge 96 del 1996 che avranno tra i requisiti, prima non era necessario, la residenza da almeno 5 anni. Ci aspettiamo circa duemila domande a fronte delle 1600 del 2010 quando fu possibile sistemare il 12% di queste".

Sul tema della manutenzione degli alloggi di edilizia popolare pubblica è intervenuto anche il presidente di EPP Federico Mazzoni: "Faccio francamente fatica a capire - ha affermato - perché un cittadino riconosciuto bisognoso, a cui viene concesso un alloggio, a volte si dimostri da quel momento in poi totalmente incapace di compiere qualunque normale attività prevista per un affittuario, di qualunque genere esso sia. Come EPP offriamo un servizio h24 per ogni tipo di emergenza o necessità e certamente adempiamo ai compiti che ci riguardano ma è impensabile che spettino a noi le altre normali procedure".

Per la manutenzione ordinaria EPP spende 420mila euro l'anno di cui 370 a carico della proprietà. Quello che resta sono i soldi anticipati sempre dalla proprietà per alcune particolari situazioni previo successivo ritorno. Nel 2014 sono stati spesi 346 mila euro per la ristrutturazione di 30 alloggi  e al momento sono in corso interventi per 3 milioni e 470 mila euro per la sostituzione dei tetti in amianto e per alcuni lavori su impianti ecologici su circa 450 alloggi.

"Con orgoglio, essendo stati i primi a metterlo in atto - ha affermato il responsabile dell'area tecnica di EPP Fabio Cipriani - possiamo dire anche di avere concluso il bando per l'acquisto da parte di EPP di alloggi privati. Sono arrivate 12 manifestazioni di interesse per un totale di 124 alloggi che avrebbero, se acquistati tutti, un costo totale di 22 milioni e 860 mila euro.

"Questa scelta  - ha aggiunto l'assessore Biancalani - è positiva da molti punti di vista. Prima cosa permetterà di risparmiare terreno per costruire, inoltre si da una mano a chi ha costruito e non è riuscito a vendere, oltre a aumentare ed avere già subito disponibili gli alloggi popolari il cui numero in città è largamente insufficiente".

Presente alla conferenza anche l'assessore ai Lavori pubblici Valerio Barberis che ha voluto soffermarsi sul lavoro che l'Amministrazione sta impostando negli sviluppi futuri dell'edilizia pubblica, che prevede di affiancare alla costruzione di alloggi per persone in difficoltà economica anche progetti di recupero sociale. "L'obiettivo - ha affermato - è quello di creare abitazioni e di inserire gli inquilini in un progetto di formazione e lavoro, dando loro la possibilità di avere un luogo dove poter fare e eventualmente imparare un mestiere affiancati da altri cittadini".

Infine l'emergenza sfratti a Prato. La responsabile del servizio Rosanna Lotti ha parlato di 180 nuclei familiari in questo momento in emergenza abitativa, per un totale di circa 500 persone. La percentuale tra italiani e stranieri è al momento equamente divisa. "Abbiamo difficoltà - ha affermato Lotti - a reperire sistemazioni e al momento attuale si parla di una media di circa 4 sfratti al giorno, rispetto ai 2 della media regionale, la maggior parte per morosità non colpevole".

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