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Comune di Prato

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15/01/2015 18:08
Consiglio comunale Consiglio Comunale L'atto proposto dal capogruppo Rocchi approvato....

Approvata la mozione per realizzare in centro mensa universitaria e alloggi per studenti fuori sede

Il Pin conta 1.400 studenti, molti dei quali provenienti da fuori regione, e Monash e New Haven 3.500 tra studenti e convegnisti ogni anno

Approvata oggi pomeriggio dal Consiglio comunale la mozione che impegna la Giunta comunale a predisporre un progetto per realizzare  alloggi e servizio mensa universitari nel centro città. L'atto è stato proposto dal capogruppo PD Lorenzo Rocchi ed emendato dal Movimento Cinque Stelle che ha voluto specificare che gli immobili da destinare agli studenti debbano essere  individuati in quelli sfitti o inutilizzati per  evitare nuova cementificazione e consumo del territorio. L'esito della votazione è stato 18 voti favorevoli (Pd, Lista Biffoni, M5S) e 4 astenuti (Prato con Cenni e Forza Italia). In aula erano presenti tra il pubblico anche diversi studenti universitari, che da tempo chiedono la realizzazione dei servizi.

Nella mozione si sottolinea che Prato, con la presenza del Pin di piazza Ciardi e di altre Università straniere come Monash, New Haven e Arab Academy, è diventata nel corso degli ultimi anni una realtà universitaria internazionale, trasformandosi in un Polo Universitario. I diplomati pratesi iscritti all’Università sono 4.800, di cui il 90% all'Università di Firenze (nell’anno accademico 2013/2014 erano 4.311) e il Pin ospita poco meno di 1400 studenti (il 20% dei quali provenienti da altre Regioni), mentre Monash e New Haven riescono ad attrarre annualmente circa 1000 studenti e 2500 convegnisti da ogni parte del mondo: «La presenza sul territorio di universitari stranieri e fuori sede, che talvolta sono costretti ad alloggiare a Firenze, in albergo o in case con affitti elevati, sottolinea l’importanza di fornire alloggi per gli studenti a prezzi calmierati - si legge nella mozione - i prezzi degli alloggi a Firenze, talvolta proibitivi, incentivano molti studenti fuori sede dell’Ateneo fiorentino a cercare residenza nelle città limitrofe. Inoltre a Prato non esiste un servizio di mensa per gli studenti universitari e risulta di interesse primario per l’Amministrazione Comunale attrarre sul territorio pratese giovani e studenti di ogni nazionalità, nonché nuovi corsi e facoltà, per arricchire la città in termini sia culturali che economici». 

cb

56/15

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