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Comune di Prato

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29/01/2015 14:46
Faggi Simone Urbanistica L'area è occupata abusivamente da 30 Rom, con diversi luogji di provenienza

Dopo 25 anni sarà riqualificata l'area di viale Marconi a confine con il campo nomadi

L'intervento nell'ambito della più ampia riqualificazione dell'intera area, parcheggio da 150 posti compreso, per l'attuazione del Pdr 295, che chiede il cambio di destinazione d'uso in commerciale di un capannone

Sarà completamente riqualificata l'area che si affaccia sul viale Marconi occupata abusivamente da 7 nuclei familiari Rom al confine con il campo nomadi regolare. Un problema che si trascina da più di 25 anni e a cui finora non era stata data soluzione: l'intervento è stato illustrato stamani dal vicesindaco ed assessore alle Politiche di cittadinanza Simone Faggi, dall'assessore all'Urbanistiva Valerio Barberis e dall'assessore ai Servizi sociali Luigi Biancalani.

L'occasione per la risistemazione dell'area è stata fornita dal Piano di recupero 295, proposto da Marconi Multiarea s.p.a. che ha chiesto il cambio di destinazione d'uso da produttivo a commerciale, direzionale e servizi di un immobile posto sull'altro lato del viale Marconi. L’attuazione del Piano è stata subordinata dall'Amministrazione comunale alla stipula una convenzione che oltre agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria prevede per la Marconi Multiarea l'extraonere di realizzare il parcheggio pubblico su tutta l’area  per 3225 mq in tutto (150 posti auto in tutto) e varie opere tra cui la recinzione con la realizzazione di un muro perimetrale in cemento armato con sopra rete orsogrill lungo tutta l’area di sosta temporanea per 200 metri e la formazione di un terrapieno a scarpata lungo la recinzione stessa. In seguito a sopralluoghi effettuati nel novembre scorso sono emerse alcune necessità, sia per motivi di sicurezza dell’area di sosta temporanea, che per assicurare l’accessibilità alle carovane per fiera e spettacoli viaggianti: in particolare la necessità di realizzazione di una ulteriore uscita dall'area di sosta temporanea con cancello per il passaggio di camion per fiere e spettacoli viaggianti: «L'esigenza era quella di riqualificare e riprogettare l'area, che avrà un nuovo profilo e una sosta più ordinata, completamente ripavimentata, prevedendo anche lo spostamento dell'isola ecologica dal fronte di viale Marconi al lato interno che guarda il parcheggio Tir, ad uso del campo nomadi - ha spiegato l'assessore Barberis - In prospettiva c'è la possibilità di realizzare sull'argine del Bisenzio un prolungamento ciclopedonale con collegamento al Centro Pecci da una parte e a Gonfienti dall'altra attraverso un nuovo ponticino». Negli ultimi 25 anni sono stati davvero troppi i disagi subiti dagli abitanti di questa zona a causa di una situazione di degrado che non può proseguire oltre - ha detto il vicesindaco Faggi - Noi intendiamo risolvere i problemi e dargli soluzione: quest'area ad uno degli ingressi della città ha bisogno di una riqualificazione dal punto di vista urbanistico, ambientale e sociale». Un intervento a doppio binario quindi, di non facile soluzione, perchè delle 30 persone che vivono nell'accampamento abusivo, tra cui vari minori che vanno a scuola in zona, alcuni sono residenti a Prato, mentre altri provengono da città diverse e alcuni hanno problemi di disabilità. Accanto a loro il campo nomadi regolare, che ospita 90 Sinti (in tutto in città sono 220), con regolare permesso di sosta: «Si tratta di 30 persone che da anni vivono nel degrado e con situazioni sociali diverse e problematiche - ha aggiunto l'assessore Biancalani - Il nostro obiettivo è dare la risposta più idonea nel rispetto della dignità delle persone».

Entro febbraio  i lavori dovranno iniziare e in concomitanza i nuclei familiari abusivi dovranno lasciare l’area a verde. Subito dopo Asm si occuperà della rimozione dei rifiuti ingombranti. Durante la fase di esecuzione dei lavori da parte della Marconi Multiarea l'area sarà recintata e resa inaccessibile per scoraggiare nuovi insediamenti abusivi e scarichi abusivi.

cb

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