salta la barra


Comune di Prato

 indietro
13/11/2015 12:13
Santi Infanzia L'iniziativa è fissata per martedi 17 novembre, giornata mondiale della prematurità

Prenatalità, il castello dell'Imperatore illuminato di viola per sensibilizzare i cittadini

Nel pomeriggio di martedì 17 novembre il Castello dell'imperatore sarà illuminato di viola per testimoniare l'adesione della città di Prato all'iniziativa che vuole sensibilizzare i cittadini sul problema dei bambini nati prematuri. E' stato annunciato questa mattina dalla presidente del consiglio comunale, Ilaria Santi, che ha ricordato che "questo è il gesto simbolico con il quale la città di Prato ha deciso di aderire alla Giornata mondiale della prematurità".

L'iniziativa cittadina è promossa dal Comune, in collaborazione con l'associazione Piccino Picciò e l'ASL pratese.

Le foto del Castello dell'imperatore vestito di luce viola andranno a far parte di un album virtuale mondiale che comprenderà, tra le altre, le immagini dell'Opera di Sydney e dell'Empire State Building di New York illuminate.

Per la Santi questa è un'ottima occasione per la città di sensibilizzare sul tema della prenatalità che, pur riguardando un neonato su dieci, non è conosciuto in modo approfondito.

"Il bambino prematuro deve essere curato e accudito per un lungo periodo, perchè anche in età più avanzata ci possono essere complicazioni inaspettate in concomitanza con lo sviluppo degli organi interni-  ha spiegato - e i cittadini devono essere consapevoli che dare la dovute attenzioni ad un bambino prematuro permette  alla collettività di risparmiare in futuro sui costi necessari per curare le disfunzioni e i problemi di salute che possono manifestarsi".

Alla presentazione dell'iniziativa sono intervenuti anche Monica Ceccatelli, presidente dell'associazione Piccino Picciò, Pierluigi Vasarri, direttore Area Materno Infantile dell'Asl 4, e Marco Armellini, direttore Neuropsichiatria Infantile dell'Asl 4.

Monica Ceccatelli si è soffermata sull'impegno del reparto di terapia intensiva, uno dei pochi in Italia aperti 24 ore su 24, che ai macchinari tecnologici unisce un accurato lavoro artigianale dello staff medico, che si prende cura dei neonati, tenendo conto delle loro difficoltà individuali e permettendo ai genitori di rimanere costantemente in contatto con loro.

Vasarri e Armellini, invece, hanno sottolineato l'importanza del lavoro dei medici dell'Area Infantile pratese, i quali devono rendere possibile il diritto dei prematuri ad avere una vita sana, in un periodo in cui, a causa dell' età più avanzata delle gravidanze, della cattiva alimentazione e dell'alcolismo, i parti tra le 23 e le 37 settimane di gestazione sono fortemente aumentati.

Si stima infatti che a Prato il numero dei nati prematuri negli ultimi 3 anni sia intorno alle 300 unità.  

1444/15

Condividi su: Condividi su Facebook Condividi su Google Bookmarks Condividi su Twitter
 indietro  inizio pagina