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Comune di Prato

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04/02/2016 19:21
Consiglio comunale Consiglio Comunale Consiglio straordinario, il direttore generale Morello spiega gli interventi previsti

Sanità: "Nella riorganizzazione dell'Asl la sede del dipartimento di prevenzione della Usl Toscana centro sarà a Prato"

Il sindaco Biffoni: “Prato ha bisogno di migliorare i servizi sul territorio, oggi finalmente risposte concrete”

3,5 milioni di investimenti sul territorio e l’adeguamento del pronto soccorso. E’ questo che ha garantito il direttore generale della Usl Toscana centro Paolo Marchese Morello durante il consiglio comunale straordinario dedicato al tema sanità. Annunciati anche importanti novità alla luce del futuro assetto dei dipartimenti aziendali: "Molti dipartimenti saranno guidati da professionisti pratesi, riferimento sostanziale per la nuova organizzazione. Inoltre abbiamo deciso che la sede del dipartimento di prevenzione della Usl Toscana centro sarà a Prato", ha annunciato durante il suo intervento il direttore generale Morello.

 Il direttore ha così dettagliato gli investimenti sul territorio pratese:
- Investimenti per cure intermedie, ovvero posti letto extraospedalieri utili per fornire assistenza adeguata dopo la dimissione dall’ospedale per chi necessita di proseguire cure e terapie che non possono essere erogate a domicilio, così da stabilizzare meglio i pazienti. In tutto saranno 36 i posti letto dedicati alle cure intermedie nel territorio pratese: 12 sono stati attivati nel 2013, 12 sono stati inaugurati questa mattina nei locali del vecchio ospedale, 12 saranno disponibili prossimamente nelle Rsa cittadine.
- Aumento delle quote sanitarie per le Rsa, così da dare una risposta soprattutto alla fascia di popolazione più anziana.
- Incremento numero di visite specialistiche e attività diagnostica per ridurre le liste di attesa.
- Attivazione delle aggregazioni assistenziali territoriali dei medici di famiglia con informatizzazione degli ambulatori in rete con l’Asl: questo permetterà di attivare servizi diagnostici e avere un vero e proprio cup presso il proprio medico che può prenotare esami e visite direttamente a nome del paziente. Inoltre, l’aggregazione dei medici  consentirà di avere un prolungamento dell’orario degli ambulatori con la possibilità da parte del medico di avere già a disposizione in rete il quadro clinico dei pazienti. Inoltre, il sistema informatico in rete metterà in relazione medici di famiglia e medici ospedalieri: i referti saranno subito disponibili per i medici di famiglia con evidenti vantaggi per i pazienti che non dovranno recarsi a ritirarli di persona.
- Incremento dell’assistenza infermieristica domiciliare in accordo con i medici di famiglia.

“Tutti i 3,5 milioni verranno investiti in interventi sul territorio, per avere una sanità diffusa che permetterà ai cittadini di non avere solo l’ospedale come punto di riferimento, ma di poter usufruire di servizi sanitari efficienti ed efficaci prima e dopo un ricovero ospedaliero – ha spiegato il direttore generale Morello -. Oltre a questo si aggiungono i 500mila euro di investimenti per il riadeguamento funzionale dei locali del pronto soccorso del Santo Stefano che permetterà un ampliamento dell’area di primo accesso, migliorando la gestione degli spazi interni per una presa in carico più rapida e più efficace anche per i codici a bassa priorità”. Infine, sempre per migliorare l’attività ospedaliera, nei locali di Villa Fiorita l’Asl attiverà a breve 10 posti letto di area medica: “Questi saranno a disposizione del pronto soccorso che potrà contare su un potenziamento dei posti letto di area medica”,  ha concluso il direttore Morello. Inoltre Morello ha annunciato un potenziamento di alcuni servizi: "Un solo Sert è troppo poco, è necessario fare investimenti maggiori, così come vogliamo incrementare i servizi per la salute mentale". 

 “Prato ha bisogno di più servizi sul territorio, posti letto e un taglio alle liste di attesa per visite specialistiche  e attività diagnostiche – ha detto il sindaco Matteo Biffoni a conclusione del consiglio -. Da mesi chiediamo alla Regione investimenti importanti su Prato e finalmente oggi sono arrivate risposte concrete. Quanto annunciato dal direttore generale Morello alla luce della riorganizzazione dell'Usl Toscana centro è un riconoscimento importante per Prato, per i suoi professionisti e per il suo personale medico sanitario”.

Proprio questa mattina il sindaco, insieme all’assessore al Sociale Luigi Biancalani, ha partecipato all’inaugurazione dei 12 posti letto per cure intermedie nell’area del vecchio ospedale: “Ci aspettiamo che oltre ai 3,5 milioni di investimenti già pianificati dalla Asl, la Regione utilizzi parte dei 12 milioni che Comune e Provincia pagano per l’acquisto dell’area del Misericordia e Dolce per reinvestirli sul territorio pratese: è questo che chiederemo anche all’assessore Saccardi quando verrà a Prato la prossima settimana”.   

Il confronto politico tra il Comune e la Regione sul tema della sanità è stato serrato e costante in questi mesi: “Grazie alla disponibilità dell’assessore Saccardi e all’intenso lavoro dei consiglieri regionali, in particolare di Ciolini in commissione sanità, la Regione Toscana sta lavorando seriamente su Prato e gli investimenti che da tempo aspettiamo finalmente stanno arrivando – ha concluso il sindaco -. Ora si tratta di concretizzare in tempi brevi quanto è stato stabilito: la sanità è un tema delicato, importante, di interesse generale dove accanto alla professionalità del nostro personale medico, infermieristico e sanitario devono esserci servizi adeguati ed efficienti”.  

edr

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