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Comune di Prato

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07/11/2019 17:50
Santi Istruzione Oltre 350 iscritti dei servizi educativi 0-3 e 3-6 al Teatro Metastasio per partecipare all’aggiornamento professionale

Leggere: forte! Al via il percorso formativo per educatori e insegnanti dei servizi all’infanzia

Ha preso avvio questo pomeriggio, giovedì 7 novembre, al Teatro Metastasio il corso di formazione per educatori e insegnanti dei servizi educativi per l’infanzia 0-6.

L’aggiornamento delle figure educative e docenti dei  nidi e scuole dell’infanzia fa capo tradizionalmente al Comune di Prato, nell’ambito delle azioni per qualificare il sistema dei servizi educativi rivolti a più piccoli, di Prato e dei Comuni della provincia.

Per il corrente a.s. 2019-2020 la Conferenza Zonale dell’Istruzione ha aderito con  tutti i servizi educativi 0-3 e 3-6 anni del sistema integrato pubblico-privato all’attività di aggiornamento promossa dalla Regione Toscana che mette la lettura al centro della riflessione e delle pratiche educative fin dalla prima infanzia: una formazione specifica volta alla comprensione della rilevanza cognitiva, relazionale, identitaria ed emotiva della lettura ad alta voce.

La letteratura scientifica di riferimento ha già mostrato il ruolo fondamentale della lettura per il raggiungimento da parte di bambini e ragazzi delle competenze fondamentali per la vita e per la scuola,  vero e proprio acceleratore e promotore dei processi di sviluppo della persona. Con l’azione a regia regionale “Leggere: forte!” saranno indagati gli effetti della lettura a voce alta nei bambini più piccoli, che accedono alla lettura attraverso un adulto che legga per loro e con loro; dunque è a questi adulti, educatori e insegnanti, che saranno forniti specifici strumenti per rendere efficace, accattivante, partecipata ed emozionante la lettura a scuola.

“Questa attività – spiega l’Assessore Ilaria Santi – si pone in continuità con molteplici esperienze che  già vengono condotte da educatori e insegnanti nei nidi e nelle scuole, dove la lettura, la disponibilità di libri per l’infanzia che spesso transitano da scuola a casa, la ricerca bibliografica condotta insieme al Coordinamento Pedagogico e alle biblioteche cittadine rappresentano dei punti di forza. Ci aspettiamo, – continua – ad esito dell’aggiornamento di tutto il personale dei servizi educativi, una rinnovata sensibilità e una spinta a sostegno dell’importanza di leggere ai bambini piccoli e che questa pratica, già diffusa, prosegua con consapevolezza e convinzione e si rinnovi.”

A dare inizio al percorso formativo sarà  il prof. Federico Batini, docente di Pedagogia Sperimentale  all’Università di Perugia, direttore dell’attività formativa e già noto per i suoi numerosi interventi su questo tema; il corso avrà la durata di 15 ore d’aula a cui seguiranno le esperienze che educatori e insegnanti condurranno nei contesti educativi.

Nella seconda parte dell’anno scolastico, sarà realizzata la ricerca prevista dal progetto regionale, volta a misurare in maniera scientifica gli effetti della lettura al nido.

Partner della ricerca, individuati dalla Regione Toscana, sono  l’Indire- Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, il Cepell - Centro per il Libro e la lettura, l’Università di Perugia e  l’Ufficio Scolastico Regionale che hanno sottoscritto un Protocollo per la realizzazione di questo progetto ambizioso che coinvolge tutti i Comuni della Toscana.

Per quanto riguarda la zona pratese la ricerca si svolgerà in tre nidi: il nido comunale La Querce e il nido convenzionato L’Albero del Melograno di Prato e il nido di Montemurlo Tata Badà.

edr

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