Sfruttamento lavorativo, Mangani: "L'ufficio immigrazione del Comune sempre in prima linea, in coordinamento con tutti i soggetti coinvolti"
"Il contrasto allo sfruttamento lavorativo è al centro
dell'agenda di lavoro, anche quando non è sbandierato
quotidianamente - commenta l'assessore Simone Mangani -:
proprio in questi ultimi due giorni, il Comune di Prato ha
ricontattato tutti gli operai incontrati la scorsa settimana, per
non disperdere il patrimonio di conoscenza e fiducia che stiamo
provando faticosamente ad edificare".
Nel frattempo, la Regione Toscana ha convocato l'unità
di crisi in ordine alla vertenza TexPrint, tavolo al
quale è stato invitato anche il Comune di
Prato. "Andremo al tavolo convocato dalla Regione Toscana e
coglieremo l'occasione per ribadire a tutte le parti presenti
l'impegno incessante del Comune su questo versante - commenta
l'assessore Simone Mangani - Andremo nonostante sia evidente la
strumentalità del luogo - Piazza del Comune - scelto per la
manifestazione di sabato".
Quanto alle recenti manifestazioni di protesta che hanno lambito perfino il Centro Pecci e che hanno portato alcuni esponenti del mondo della cultura a sostenere una vertenza ancora non definita, l'assessore Mangani non si tira indietro: "Sono sicuro che il Centro Pecci potrebbe tranquillamente ospitare un incontro pubblico sul tema dello sfruttamento, invitando anche Barbero o Zerocalcare ed ovviamente alla presenza del Comune. Per due buonissimi motivi: è molto attento ai cambiamenti, come ogni Centro d'arte contemporanea che si rispetti, ed è il luogo dove sottoscrivemmo nel 2018 il protocollo anti-sfruttamento tra Comune e Procura della Repubblica".
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