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Comune di Prato

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24/06/2022 12:22
biffoni Giardini pubblici Il giardino nasce dall'iniziativa dell'associazione Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano e associazione Il Castello, che ha realizzato la decorazione delle 8 panchine donate dal Comune

Giardino letterario Emanuele Bettini: alla Gualchiera di Coiano otto panchine dedicate agli scrittori pratesi

Il sindaco Matteo Biffoni: "Sono le cose belle che succedono: il giardino letterario Emanuele Bettini è il 'caso dei casi' della politica che incontra il coinvolgimento dei cittadini"

Un nuovo giardino letterario alla Gualchiera di Coiano, luogo centrale dell'essere pratesi, pregnante di cultura e storia cittadina. Con l'intitolazione di oggi a Emanuele Bettini, e con l'installazione di otto panchine dedicate a lui e ad altri sette scrittori pratesi - Sem Benelli, Curzio Malaparte, Mario Masini, Armando Meoni, Morena Pagliai, Raffaello Pecchioli e Valeria Tozzini Cellai - l'idea è quella di valorizzare il sito industriale e protrarre la memoria del cuore culturale della città.

Maria Teresa D'Adamo, Debora Frati, Marzia Gori, Sipontina Paloscia, Angela Pratesi, Domenico Quercia, Ilaria Radicchi, Laura Trinci. Questi sono gli artisti dell'associazione Il Castello che hanno decorato le panchine donate dal Comune, ciascuna dedicata agli otto autori pratesi.

"Il giardino letterario è un luogo per non dimenticare - ha commentato la presidente dell'associazione Il Castello Chiara Recchia - Le immagini dipinte sulle panchine sono scaturite dalla volontà di rendere percepibili agli occhi gli elementi che più di altri riescono a tenere vivo il ricordo degli otto scrittori. Che tipo di giardino vuole essere questo alla Gualchiera? È nel dna della nostra associazione praticare e tutelare la letteratura. Ecco, qui, noi vorremo 'ricominciare da otto', con la convinzione di ampliare il numero di persone che leggono le loro opere. Oggi più che mai è necessario non perdere la memoria e nel giardino, che in letteratura è il contrario della selva, c'è ordine, tranquillità e pace, si è in accordo con se stessi e con la propria storia. Ed è anche per questo che è stato posizionato negli spazi esterni della Gualchiera".

Mario Barbacci, del direttivo di "Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano", che dal 2016 ha come finalità quella di tutelare e valorizzare questo sito di archeologia industriale, ha invece aggiunto: "Questo dovrà essere un luogo culturale a tutto tondo, dove sicuramente ci sarà grande spazio dedicato alla letteratura, ma anche al teatro, al cinema e ad altri eventi ricreativi. Il giardino, che sarà rivolto a tutta la città, si colloca perfettamente nella cornice del progetto di ristrutturazione della Gualchiera e dello spazio museale che sarà realizzato, e pertanto rappresenterà un luogo vivibile, tranquillo, dove fare un ottimo lavoro a livello culturale per il quartiere e l'intera città".

"L'intitolazione di questo giardino era nei pensieri di ciascuno di noi - ha dichiarato la consigliera regionale Ilaria Bugetti - Vederlo quindi realizzato in questo luogo carico di aspettative, perché viene recuperato un luogo storico, sono promosse iniziative culturali ed emerge l'animosità dei cittadini, è un grande orgoglio anche per la Regione, che si impegnerà perché questi percorsi diventino un patrimonio di tutti".

"Il nuovo giardino letterario è la rappresentazione delle cose che funzionano - queste le parole del sindaco Matteo Biffoni - Perché qui si è realizzata la collaborazione tra le istituzioni e le associazioni del territorio ed anche tra i cittadini innamorati di questo luogo e della città, che se ne fanno carico, prendendosene cura. Qui c'è un pezzo di storia della nostra città che riesce a raccontare quello che eravamo e le nostre radici profonde. Qui si fa cultura e storia, raccontando gli scrittori a cui sono dedicate le panchine, ma non solo. Ecco perché è un storia che funziona, bella da raccontare, che diventa una piccola medaglia per tutti, dando lustro alla Comunità tutta. Con pazienza, passione e fatica, se c'è una missione chiara, un'idea precisa, le cose succedono: questa è la storia che racconterò".

gf

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