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Comune di Prato

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28/04/2023 14:00
Faggi Simone Sport Giovedì 4 maggio con ritrovo alle 21 in piazza delle Carceri. Ingresso libero senza iscrizione

"Camminotte verde e arancione", la camminata per le vie del centro di Prato che sensibilizza sull'affido familiare

L'assessore allo Sport Simone Faggi: "Un'iniziativa che dà la possibilità al territorio di valorizzare delle esperienze che sono frutto di amore"

Si è tenuta stamani in Palazzo comunale la presentazione della "Camminotte verde e arancione", l'iniziativa in programma per giovedì 4 maggio alle 21, organizzata dall'associazione Gefyra il Ponte dei Bambini per far conoscere l'affidamento familiare, con il patrocinio del Comune di Prato e in collaborazione con il Centro Affidi Sds Area pratese, la Misericordia di Prato e l'Associazione nazionale Carabinieri.

Il ritrovo è alle 21 in piazza delle Carceri per poi attraversare le vie del centro di Prato, passando per i suoi luoghi storici e prevede dei "pit-stop" di 15/20 minuti in alcuni bar e locali che offriranno bottigliette d'acqua e altre sorprese. La Misericordia garantirà assistenza sanitaria e l'Associazione nazionale Carabinieri vigilerà in termini di sicurezza. L'arrivo è previsto per le 23 circa con finale anch'esso a sorpresa e foto di rito.

Erano presenti il vicesindaco e assessore allo Sport Simone Faggi, il presidente del consiglio comunale Gabriele Alberti, Luca Bonini coordinatore dell'iniziativa, Samantha Taschini dell’associazione Gefyra il Ponte dei bambini, Claudio Lo Bue dell'Associazione Nazionale Carabinieri, Cristian Gori responsabile dei servizi della Misericordia, Margherita Salines referente del Centro Affidi Sds Area pratese e Carlotta Catani responsabile dell'Area Tutela Minori Sds Area Pratese.

Una data non casuale quella scelta per l'occasione, perché ricorre appunto il quarantesimo anniversario della legge sull'affidamento e l'adozione. Ma anche il nome e i colori dell'associazione Gefyra non sono a caso: "gefyra" in greco vuol dire infatti "ponte", il ponte in questo caso tra le due famiglie, mentre il verde rappresenta la speranza che accompagna il progetto di affido e l'arancione la fiducia reciproca tra i protagonisti del progetto, riuniti in un fiocchetto a simboleggiare la famiglia affidataria e quella d'origine, che rimangono legate anche se l'affido termina.

Il percorso nasce nel 2015 da un problema di salute personale di Luca Bonini, imprenditore edile e insegnante di ballo, nonché organizzatore della camminata, che non potendo più andare a camminare di giorno, ha cominciato ad andare di notte. Da una semplice passeggiata a Montemurlo, l'idea si è diffusa andando a coinvolgere anche le associazioni che si sono fatte avanti per dare una mano nell'organizzazione di un evento che oggi conta tanti partecipanti. Per quanto riguarda invece il Centro Affidi, al 31 dicembre 2022 erano 110 gli affidatari e 98 i bambini in affidamento.

"Il ringraziamento è tutto personale per il lavoro messo in campo che dà la possibilità al territorio di valorizzare delle esperienze che sono frutto di amore, perché quello che fa Gefyra è un lavoro di amore, un'associazione importante fatta di famiglie, di connessioni, di attenzione - ha dichiarato l'assessore allo Sport Simone Faggi -. Quello che è stato costruito è il risultato della capacità che ha avuto la parte pubblica e istituzionale di creare dei legami forti utili alla realizzazione di una rete di cui i ragazzi e i bambini hanno bisogno nel momento in cui il sistema familiare ha qualche crepa. Non conta solo la buona volontà e l'impegno, ma anche la professionalità che è stata messa in questi anni e la sinergia con le associazioni che sicuramente forniscono un supporto fondamentale".

"L'iniziativa è stata pensata per aiutare e informare sulla realtà dell'affido familiare non solo nel mese di ottobre, che è il mese che da qualche anno viene utilizzato per la sensibilizzazione su questo tema - ha affermato il presidente del consiglio comunale Gabriele Alberti -.  E' un modo per far conoscere ai cittadini un servizio che funziona, formato da persone professionali e competenti".

"Noi crediamo molto nella rete, è il nostro motto - ha aggiunto Samantha Taschini dell’associazione Gefyra il Ponte dei bambini -. Quando c'è rete c'è comunicazione e insieme si può fare tutto".

"Non voglio parlare né di iscrizioni, né di soldi. Tutto deve essere gratuito e alla portata di tutti, perché l'aria che respiriamo non è giusto pagarla - ha precisato Luca Bonini coordinatore dell'iniziativa -. Avendo tante associazioni a supportarci, abbiamo potuto realizzare delle camminate a costo zero". 

L'evento è aperto a tutti, non necessita di iscrizione e il percorso preciso verrà svelato al momento del ritrovo. Unica regola: munirsi di oggetti e/o vestiario di arancione e/o verde e di una torcia a batteria. 

In caso di maltempo la "camminotte" sarà rimandata a giovedì 18 maggio. 

Per ulteriori informazioni: 3356382411

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