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Comune di Prato

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01/04/2025 19:10
Sanzò Cristina Tributi Dopo l'attacco del consigliere di Fratelli d'Italia, risponde l'assessora al Bilancio

Evasione Tari, l'assessora Sanzò: "Il consigliere Cocci gioca con i numeri"

“Il consigliere Cocci gioca con i numeri nascondendo tutta l’attività di recupero che viene portata avanti dagli uffici comunali, da Alia e da Sori”. Così l’assessora al Bilancio Sanzò risponde al consigliere comunale d’opposizione sull’evasione Tari. “Il dato fornito da Cocci è incompleto perché riguarda quanto non viene pagato dalle utenze non domestiche nell’immediato. – prosegue Sanzò – Seguono infatti i solleciti da parte di Alia e successivamente, per la riscossione coattiva, il trasferimento a Sori di quanto non viene recuperato con i solleciti”.

L’attività di recupero crediti prevede diverse fasi che vedono l’emissione dei solleciti e accertamenti esecutivi  e azioni forzose per il recupero crediti, che prevedono tempi di esecuzioni stabiliti da norma.

E’ arrivata alla fase finale la gestione del credito 2020 e  2021, con l’invio a Sori di 3.751.648 euro per il 2020 e di 3.306.021 euro per il 2021. Il recupero coattivo a cura della Società Sori inizierà nei prossimi mesi del 2025.

Per gli anni 2022 e 2023 siamo alla fase di sollecito e ritentata notifica per un valore di 9.262.571 euro  per la competenza 2022 e di 12.035.435 euro per la competenza 2023. Questa fase terminerà entro il mese di giugno dove è previsto l’invio del residuale a coattivo.

L’attività di recupero ha visto anche nei primi dell’anno 2025 l’emissione di un 1.700.000 euro di evasione che rappresenta una prima trance di utenti che sono stati rintracciati dalle attività di verifiche effettuate da Alia in collaborazione con gli uffici comunali che proseguirà anche per tutto il 2025. Come si vede dai numeri l’attività di recupero dell’evasione Tari c’è e procede spedita per step” chiosa Sanzò.

A quest’attività di recupero si aggiunge quella degli uffici comunali attraverso progetti specifici multidisciplinari: “E’ grave che Tommaso Cocci, nonostante sia in Consiglio comunale da quasi 6 anni, non li conosca. – prosegue l’assessora Sanzò - Per amore della verità e per il rispetto che tutti dobbiamo al grande lavoro che viene svolto negli uffici, ricordo che esistono quattro progetti promossi dal Comune di Prato nel protocollo Sismico (Sistema mirato dei controlli antievasione): canale controlli Lavoro sicuro Asl, Cerbero (Controlli attività prevalentemente commerciali e produttive), Black Friday (controlli attività produttive con posizioni debitorie elevate) e Cerbero Plus (Controlli complessi immobiliari misti), contro l’evasione fiscale e per il recupero crediti dei tributi locali. I dati assestati 2024 e i parziali 2025 non sono ancora disponibili ma possiamo dire che dal 2014 ha consentito di recuperare ed incassare oltre 10 milioni di evasione di tributi locali tra cui quelli Tari. Le attività messe in campo sono sicuramente migliorabili ma da qui a dire che l’amministrazione comunale è immobile credo sia ingeneroso e travisi la realtà dei fatti”.

eb

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