A Santa Croce il bando ministeriale sul sostegno alla filiera, l'assessora Squittieri: "Il governo venga anche a Prato"
“Il governo venga anche a Prato a presentare il bando ministeriale sul sostegno alla filiera delle fibre tessili naturali e della concia”. La proposta al ministero del Made in Italy è dell’assessora alle attività produttive Benedetta Squittieri alla luce della Road show sul bando inviata dallo stesso ministero al Comune per invitarlo a partecipare. Prato non c’è come c’è nessun centro tessile. Gli eventi sono tre, tutti ospitati in territori dediti alla concia: Santa Croce sull’Arno, Arzignano in provincia di Vicenza e Solofra in provincia di Avellino. “Abbiamo notato dal programma che ci è stato inviato, che non c’è alcuna tappa in un centro tessile, né a Prato né altrove. – spiega Squittieri – Non sappiamo se questo dipenda dal fatto che magari il ministero abbia voluto dividere la concia dal tessile e stia lavorando anche a una Road show del bando dedicata alle imprese tessili. Il fatto che ci abbiano invitato a quelli della concia, fa presumere di no ma in ogni caso siamo disponibili a portare a Prato un evento di presentazione. Potremmo aprire le porte della Casa delle Tecnologie Emergenti Prisma in via Galcianese in modo da informare tutte le imprese del distretto tessile pratese che sono interessate a candidare un progetto”.
Secondo quanto emerso fino a ora, il bando mette a disposizione per tutta Italia 30 milioni di euro per progetti di sostegno alla filiera delle fibre tessili naturali e della concia. “Risorse destinate a tutta Italia e dunque poche. – chiosa Squittieri - La sproporzione rispetto ai 10 milioni che abbiamo ottenuto solo per il distretto tessile di Prato dal governo Draghi, è evidente, ma se non c’è la volontà politica di rendere tale contributo ordinario dimostrando di credere in una reale politica industriale, dobbiamo prenderne atto e cercare di prepararci al meglio per questo bando. Continuo a pensare che sia una risposta debole e parziale per migliorare la competitività delle nostre imprese ma dobbiamo fare con ciò che il governo decide di mettere in campo. I nostri spazi sono a disposizione per ospitare la presentazione del bando. I nostri uffici hanno già mandato la proposta al ministero. Attendiamo la risposta, sperando sia positiva, a beneficio del distretto”.
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