Dedicato alla Lazzerini
In un mondo dominato dalla riproducibilità seriale, la scrittura a mano riemerge come un’apparizione preziosa e inattesa. Sabato 16 maggio alle 17 la Biblioteca Lazzerini inaugura nella propria galleria espositiva Dedicato, una mostra esclusiva a cura di Gianna Salemi e Clarissa Ciabatti che esplora il legame tra autore e lettore attraverso la dedica o il segno dell’autografo.
La rassegna presenta circa sessanta libri di autori italiani del
secolo scorso e dei primi anni Duemila. Un percorso tra le grafie e
i pensieri autografi di autori della nostra letteratura, dai
classici ormai consacrati alle voci meno note e meritevoli di
riscoperta. Si tratta di opere che, grazie a una firma o a una
dedica, smettono di essere prodotti seriali per trasformarsi in
esemplari unici e personali. Il percorso espositivo attinge ai
tesori dei Fondi Meoni e Innocenti, ad altre rarità della
Lazzerini e alla collezione privata di Mauro Parrini.
Il visitatore è invitato a scoprire come la
personalità di uno scrittore si rifletta non solo nelle
parole scelte, ma nella forma stessa della sua scrittura, come la
grafia minimale di Eugenio Montale, il gesto grafico continuo di
Mario Soldati e Primo Levi, il tratto largo e autorevole di
Riccardo Bacchelli, la disinvoltura aristocratica di Massimo
Bontempelli, le dediche confidenziali di Curzio Malaparte e Carlo
Betocchi allo scrittore pratese Armando Meoni.
Dalle formule concise di Carlo Cassola, Aldo Palazzeschi o Giorgio De Chirico fino all'euforia di Oreste Del Buono, la mostra svela il volto inedito dei protagonisti del nostro tempo, offrendo uno sguardo privilegiato sul segreto di quella alleanza tra autore e lettore che si stringe nello spazio di un autografo, prima ancora che la lettura abbia inizio.
La mostra sarà visitabile fino al 16 giugno durante gli orari di apertura della Biblioteca.
Ingresso libero e gratuito
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