Morte di Francesco Guccini, il cordoglio del sindaco Biffoni: “più di un cantautore, un poeta civile”
Il sindaco di Prato Matteo Biffoni si unisce alle tantissime voci che in queste ore in tutta Italia stanno ricordando Francesco Guccini.
"Guccini è stato molto più di un cantautore: è stato un poeta civile, capace di dar voce al valore profondo dell'impegno politico e alla forza della parola. Le sue canzoni hanno attraversato le generazioni, diventando la colonna sonora di chiunque abbia cercato nella musica riflessione, giustizia sociale e memoria.
Il legame tra Guccini e la nostra città ha un capitolo particolare, che oggi, dopo la triste notizia della sua morte mi è tornato alla mente: il concerto in piazza Duomo del settembre 2001. Originariamente previsto per la sera dell'11 settembre, l'evento fu rinviato alla settimana successiva a causa dei tragici attentati negli Stati Uniti. Quella serata rimase e rimane tuttora nella storia dei concerti della città. Guccini decise di stravolgere la sua tradizionale scaletta: accantonò la consueta apertura affidata a Canzone per un'amica e diede inizio al concerto con un'interpretazione di Libera Nos Domine, dedicando l'emotività e il peso di quel brano alla memoria di quanto accaduto a New York e nel mondo.
Prato ricorda oggi quel grande momento di partecipazione civile e la grandezza di un artista che ha saputo raccontare l'uomo e il suo tempo. Grazie di tutto, Maestro", conclude Biffoni.
gc
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