Piscina di Iolo, Romei: "Il Comune sta tutelando l'interesse pubblico e lavorando alle soluzioni per completare l'opera"
"Abbiamo piena fiducia nei nostri uffici, con loro e con le società preferiamo parlare di soluzioni e di strategie per realizzarle. La polemica fine a se stessa, invece, non risponde ai bisogni dei cittadini né all'interesse della città". Così l'assessore allo Sport Enrico Romei interviene in merito alla vicenda del progetto della piscina di Iolo. "Riprenderemo le interlocuzioni con la Federazione Nuoto per l'eventuale interesse legato all'opera, lavorando in parallelo con Dipartimento dello Sport e Sport e Salute per individuare il percorso più efficace in termini di tempo realizzativo e pubblica utilità, senza precludere scenari - continua Romei -. Il confronto è necessario ed aperto a tutti, comprese le opposizioni, ma diventa costruttivo quando è orientato alla soluzione dei problemi. Parlare di spreco di denaro pubblico quando si intende realizzare l'impianto sportivo più importante della città vuol dire mancare di rispetto a tutto quel mondo sportivo natatorio che ha il diritto ed il bisogno di vederlo realizzato quell'impianto, assieme alla riqualificazione della piscina Colzi-Martini che andremo presto a porre in opera".
In merito ai controlli attivati dagli Enti competenti, l'assessore Romei aggiunge: "Il decreto di revoca del finanziamento PNRR relativo alla piscina di Iolo è già inserito nella prevista filiera dei controlli sugli atti relativi all'attuazione del PNRR stesso, nell'ambito della quale la Corte dei Conti esercita funzione di controllo, compresa la verifica degli eventuali profili di responsabilità erariale. Per la parte tecnica si può affermare che il progetto definitivo dell'opera è già di per sé conforme alle norme vigenti, secondo un normale processo di adozione dei pareri espressi dagli Enti competenti in conferenza di servizi anche per quanto riguarda l'aspetto igienico sanitario ed ambientale. Si tratta dunque di controlli già previsti e attivati dalle procedure di legge e che rendono l'iniziativa del consigliere Targetti priva di concreta utilità aggiuntiva, se non quella di fare populismo mediatico".
Per quanto riguarda i rapporti con la Ferraro Spa, come
riportato dalla nota tecnica degli uffici, "il Comune non è
mai rimasto a guardare - sottolinea Romei -: gli uffici tecnici
hanno attivato tempestivamente tutti gli strumenti di legge,
emettendo ben 242 giorni di penali economiche solo nella fase del
ritardo progettuale, presidiando le procedure a protezione
dell'erario pubblico e monitorando l'andamento dell'opera in tutte
le sue fasi. Tale azione è stata portata avanti anche dal
commissario Sammartino, il quale ha confermato la coerenza e la
trasparenza dell'azione amministrativa nell'esclusiva
volontà di portare a compimento l'opera, azione che continua
ancora oggi con questa giunta. Come assessorato allo Sport e
all'Edilizia sportiva siamo al lavoro per difendere il progetto:
a breve ci sarà la convalida tecnica del progetto
esecutivo, cui seguirà la scelta del percorso realizzativo e
della soluzione di finanziamento dell'opera, in gran parte
sostenuto dai 10 milioni di euro già caricati. Rimane
perciò la ferma volontà di portare a compimento
questa infrastruttura fondamentale fortemente voluta dal mondo
sportivo".
ls
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