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Comune di Prato

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28/08/2026 16:25
Politiche Sociali La graduatoria sarà pubblicata online il 4 settembre. C'è un mese di tempo per presentare ricorso

Alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, pronta la graduatoria provvisoria

Sono arrivate 1.214 domande

Sarà pubblicata il 4 settembre la graduatoria provvisoria relativa al bando provinciale per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica: sono 1.214 le domande pervenute. I richiedenti ammessi con riserva alla graduatoria provvisoria sono 921 e i richiedenti non ammessi alla graduatoria provvisoria risultano 293.

Per ragioni di privacy, i richiedenti sono stati identificati nella graduatoria pubblicata con il numero di pratica, corrispondente al numero di protocollo generale del Comune di Prato e reperibile su tutte le pagine della domanda. La graduatoria provvisoria, ordinata per numero di pratica, riporta l’indicazione del punteggio attribuito a seguito dell’istruttoria effettuata dagli uffici comunali ed è integrata dall’elenco dei richiedenti che non sono stati ammessi con indicata la motivazione dell’esclusione.

Il richiedente che ne abbia interesse e motivazione può presentare ricorso avverso la graduatoria provvisoria alla Commissione Comunale Alloggi del Comune di Prato entro il 4 ottobre 2026 compreso con le modalità indicate on line alla pagina dell'avviso di bando https://www.comune.prato.it/it/servizi/casa/case-popolari-e-peep/assegnazione-case-popolari/archivio6_0_148.html ed utilizzando il modulo predisposto dal Comune di Prato in base alla tipologia di ricorso che si intende presentare. Il modulo è scaricabile dal sito istituzionale di tutti i Comuni della Provincia, è reperibile presso l’URP Comune e Provincia di Prato o presso gli altri Comuni della Provincia. La Commissione Comunale Alloggi valuterà la documentazione portata ad integrazione nel ricorso presentato e provvederà successivamente all’adozione della graduatoria definitiva integrata dall’elenco delle pratiche non ammesse.

Si ricorda che non verranno effettuate comunicazioni direttamente agli interessati ma come risposta sarà pubblicata la graduatoria definitiva pubblicata sul sito istituzionale dei Comuni della Provincia con il numero della posizione ottenuta da ciascun richiedente. Il Comune avvierà il procedimento di assegnazione nel momento in cui si renderà disponibile un alloggio adeguato al nucleo richiedente.

Sarà data notizia dei ricorsi accolti e rigettati con pubblicazione sulle stesse pagine dei siti sopra richiamati. Per i prossimi trenta giorni sarà possibile parlare con un operatore tutti i giorni, dal lunedì al venerdì in orario 10-12, chiamando il numero verde 800 922 912 per avere informazioni sulla graduatoria provvisoria e sulle modalità di presentazione di un eventuale ricorso.

"La pubblicazione della graduatoria provvisoria rappresenta un momento atteso e significativo, perché dietro ogni domanda ci sono persone, famiglie, storie e situazioni di difficoltà che chiedono semplicemente di poter vivere con maggiore serenità e dignità - dichiara l'assessore con delega alle Politiche dell'abitare Gabriele Alberti -. Il tema della casa è oggi uno dei nodi più delicati: il costo degli affitti, la difficoltà di accesso al mercato privato, l’aumento delle situazioni di fragilità e la necessità di sostenere giovani, famiglie, anziani e persone che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità ci impongono di non limitarci a gestire l’emergenza, ma di costruire una politica abitativa strutturale e di lungo periodo. Per questo la graduatoria è importante, ma non può essere considerata un punto di arrivo: è un punto di partenza. Dobbiamo continuare a investire nell’edilizia pubblica, mettendo in campo risorse comunali e intercettando tutte le opportunità che arriveranno dal Piano Casa, dalla Regione e dagli altri strumenti di finanziamento disponibili, con l’obiettivo di aumentare il numero degli alloggi, recuperare il patrimonio esistente e dare risposte sempre più rapide ed efficaci a chi è in difficoltà. In una città come Prato, la politica della casa significa anche coesione sociale, contrasto alle disuguaglianze e qualità della vita. Significa evitare che una difficoltà economica si trasformi in esclusione sociale e che una famiglia sia costretta a scegliere tra pagare l’affitto, sostenere le spese quotidiane o garantire un futuro ai propri figli. La sfida che abbiamo davanti è importante e richiede continuità, risorse e capacità di programmazione. Dobbiamo lavorare insieme, Comune, Regione e soggetti del territorio, per costruire una risposta all’altezza delle esigenze di Prato". 

ls

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