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Comune di Prato

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14/09/2026 16:10
Ambiente ed Energia Meno emissioni significa meno costi per l'Amministrazione pubblica

Riqualificazione energetica scuole ed edifici comunali, dal 2014 il Comune di Prato ha abbattuto il 50% dei consumi di gas metano

I risultati sono stati illustrati oggi durante la riunione congiunta delle commissioni 3 e 4

Dal 2014 il Comune di Prato ha risparmiato oltre 800mila metri cubi di gas metano grazie agli interventi di efficientamento energetico portati avanti nelle scuole e negli edifici pubblici. Si tratta di un risparmio effettivo, non frutto di stime, ma del raffronto della materia gas consumata di anno in anno.

Gli interventi sono stati finanziati anche con i vari fondi ministeriali ed europei che l'Amministrazione comunale ha saputo intercettare nel tempo: il punto è stato fatto oggi in occasione della riunione delle commissioni 3-Lavori pubblici e 4-Urbanistica a cui hanno partecipato le assessore all'Ambiente Cristina Sanzò e all'Istruzione Ilaria Santi.
Ad essere efficientati sono stati, come detto, diversi edifici pubblici: la 'parte del leone' l'hanno fatta le scuole. Con il fondo "Kyoto" del Ministero dell'Ambiente sono stati installati 6mila mq di cappotti esterni e 1.500 mq di infissi a taglio termico con alte prestazioni oltre a 1.300 mq di isolanti nel sottotetto e 280 mq di pellicole schermanti nelle scuole Lippi, Puccini e Marcocci. Con la stessa fonte di finanziamento sono stati messi cappotti esterni, infissi a taglio termico, nuove coperture coibentate e pompe di calore nei Nidi Fiore e Arcobaleno. Con i 4 milioni e 192mila euro del Bando Por Fesr 2014-2020 della Regione Toscana (il Comune ha partecipato con un 13% di risorse proprie), l'Amministrazione ha potuto collocare cappotti esterni, infissi a taglio termico con vetri ad alte prestazioni, sistemi domotici di regolazione delle temperature, pellicole schermanti e pompe di calore in ben 7 edifici: le scuole Manzi, Rodari, Fermi succursale, Borgonuovo, i Nidi Il Borgo e L'Astrolabio e Palazzo Benassai. L'insieme di questi lavori ha consentito di arrivare ad un risparmio energetico annuo di oltre 529mila Kwh e ad una riduzione di 180 tonnellate delle emissioni annue di CO2, pari alle emissioni prodotte mediamente su strada da 100 automobili in un anno. Il finanziamento del Decreto Crescita del 2020 ha portato alla sostituzione degli infissi (con conseguente salto di classe energetica) alle scuole dell'infanzia Bruni e Corridoni, mentre il progetto europeo "Sole" ha permesso di riqualificare dal punto di vista energetico la scuola dell'infanzia Borgo San Paolo e il Nido Le Girandole. Con il fondo "Kyoto 5" del Ministero della Transizione ecologica sono stati finanziati analoghi interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche e di miglioramento dei sistemi nelle scuole primarie Cecchi (succursale) e D'Amico. Si segnalano anche gli importanti lavori di installazione dell'impianto fotovoltaico, di un nuovo impianto a pompa di calore e delle pellicole oscuranti alla Biblioteca Lazzerini, per un importo totale pari a 550mila euro.

In corso di realizzazione i 5 progetti presentati dal Comune di Prato per accedere alle risorse del Bando Pr Fesr 2021-2027 della Regione Toscana: si tratta di installare cappotti termoisolanti, nuove coperture coibentate e di sostituire gli infissi nelle scuole Dalla Chiesa, Meoni e Iqbal, per un importo di 3 milioni e 270mila euro. Previsto un intervento di riqualificazione energetica anche nell'edificio delle Istanze Edilizie Sueap.

Viste le sfide imposte dal cambiamento climatico e gli obiettivi introdotti dalla "Missione 100 città intelligenti a impatto climatico zero entro il 2030" nella quale Prato è stata inserita dalla Commissione europea, l'Amministrazione sta proseguendo con la progettazione di ulteriori interventi. Grazie ad 1 milione e 300mila euro ottenuto nell'ambito di questa Missione, saranno sostituiti gli infissi e le schermature solari nelle scuole Crocini e Fermi (sede), mentre analoghe azioni sono in corso di progettazione alle scuole Manzi, Borgonuovo e Fermi succursale. Di pari passo procede la riqualificazione energetica degli uffici comunali. 

"Il momento che stiamo attraversando dal punto di vista climatico - afferma l'assessora all'Ambiente Cristina Sanzò -, abbiamo trascorso un'estate preoccupante dal punto di vista delle temperature, con conseguenze soprattutto sui nostri Nidi, la cui attività termina a fine luglio. Abbiamo già organizzato e svolto diversi incontri trasversali tra i vari uffici tecnici per mettere in piedi una progettazione condivisa, per arrivare il prima possibile ad una programmazione e poi ad una cantierizzazione degli interventi che hanno per obiettivo il miglioramento della qualità della vita. Parlo di incontri 'trasversali' perché oltre agli interventi infrastrutturali, si intersecano anche i settori del Verde, per un incremento delle alberature, e quello appunto dell'Ambiente ed Energia con la riqualificazione energetica degli edifici. Bisogna però anche essere realistici: nelle scuole, per motivi organizzativi, non è possibile fare tutto e subito. Per questo siamo al lavoro per mettere nero su bianco soluzioni sul breve, sul medio e sul lungo periodo".


ls

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