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Comune di Prato

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29/09/2026 14:40
Sociale Stamani la presentazione della XVI edizione, dal 3 al 24 ottobre

Torna il Mese dell'Affido, tante iniziative per promuovere un aiuto importante per famiglie e bambini

La SdS Area Pratese, con il Suo Centro Affidi, in collaborazione con il Comune di Prato, il Comune di Cantagallo, Vaiano, Vernio, Carmignano, Poggio a Caiano e Montemurlo, è giunta alla sedicesima Edizione del Mese dedicato all’Affidamento Familiare il cui intento principale è quello di sensibilizzare e promuovere una delle più alte forme di solidarietà umana e sociale.

L’affidamento familiare è una forma di accoglienza temporanea nella propria casa e nella propria vita, di un bambino o di un ragazzo in difficoltà. E’ un percorso di aiuto e di sostegno che offre al bambino o al ragazzo la possibilità di sviluppare le proprie risorse in un ambiente sicuro. E’ un aiuto anche per la famiglia d’origine, per il tempo necessario ad affrontare e cercare di risolvere le difficoltà, in vista del rientro definitivo del figlio.

L’affidamento permette alle famiglie d’origine di rafforzare e recuperare le proprie capacità genitoriali e alle famiglie affidatarie di vivere un’esperienza di crescita attraverso un importante gesto di solidarietà.

Accogliere un bambino in affido è un’opportunità per contribuire alla sua crescita in un ambiente affettivamente sicuro e protetto. Gli affidatari offrendo la loro disponibilità all’accoglienza percorrono un tratto di strada assieme al bambino, costruendo un legame che resta nel tempo indipendentemente dagli atti formali.

Con l’affidamento infatti il bambino incontra temporaneamente una famiglia o una persona che lo accoglie e che assicura una risposta ai suoi bisogni affettivi ed educativi permettendogli di vivere in un ambiente favorevole. Nello stesso tempo l’affido consente alla famiglia biologica del bambino di superare, o almeno tentare di rimuovere gli ostacoli attraverso anche l’aiuto dei servizi. In questo senso costituisce anche uno strumento di aiuto per il suo nucleo familiare in quanto rappresenta una concreta forma di solidarietà sociale.

L’affidamento, nelle sue varie declinazioni, rappresenta anche una sfida e una crescita per l’intera rete cittadina, per la comunità nel suo insieme, che viene sollecitata ad esprimere interesse e solidarietà tra persone e tra famiglie nel prendersi cura delle nuove generazioni. Questo è un servizio importante per tutta la comunità perché offre la possibilità di supportare e far crescere in un clima sereno ed accogliente un bambino o una bambina la cui famiglia sta attraversando un momento di difficoltà.

Possono diventare affidatari: famiglie con o senza figli, coppie coniugate o conviventi, persone singole. Non vengono richiesti requisiti specifici, né viene cercata la famiglia ideale: ogni famiglia ha le proprie caratteristiche che possono rispondere ai bisogni di “quel” bambino.

Attraverso le passate edizioni del Mese dell’Affidamento Familiare e le attività di sensibilizzazione del Centro Affidi, è stato registrato un aumento delle famiglie disponibili ad intraprendere l’esperienza di affido/accoglienza, nonché delle famiglie che si sono comunque candidate come famiglie “d’appoggio” (Vicinanza Solidale) alle famiglie in difficoltà. Infatti, i bambini e le bambine in affidamento nell’area pratese relativi ai dati odierni sono un totale di 94. Gli affidamenti residenziali sono 55 di cui 23 sono intrafamiliari e 32 sono eterofamiliari, mentre gli affidamenti part-time risultano 29.

Il prosieguo amministrativo, per i ragazzi che sono diventati grandi ma che sono rimasti con le famiglie affidatarie, riguarda 10 giovani, di cui 9 residenziali e 1 part-time. Sono stati anche attivati 15 progetti di vicinanza solidale. La banca dati conta 65 nuclei affidatari e al 30 settembre si registrano 10 nuclei in corso di valutazione e abbinamento.

Dal 2021 al 2026 sono state 41 le nuove richieste tra affidamenti familiari e nuclei di vicinanza solidale: tra queste 4 bambini sono stati affidati, 8 sono di vicinanza solidale, 5 sono in attesa di Decreto del Tribunale per i minorenni, per 2 è stato invece cambiato il progetto e 5 sono in fase di valutazione e abbinamento.

Nel contempo, si è assistito ad un processo di consapevolezza da parte dell’opinione pubblica nei confronti dell’istituto giuridico dell’affidamento familiare, che ha consentito ad una sua maggiore diffusione.

Stamani nella sala Luigi Biancalani della Società della Salute Area Pratese si è tenuta la presentazione della sedicesima edizione del Mese dell'Affido: erano presenti il presidente della Società della Salute Area Pratese Paolo Morello, la direttrice Lorena Paganelli, le assessore ai Servizi Sociali Diletta Bresci del Comune di Poggio a Caiano e Valentina Vespi del Comune di Montemurlo, la responsabile del Centro Affidi Ohana di Prato Carlotta Catani, Marta Ermini e le altre rappresentanti dell'Unità Operativa Minori e delle associazioni e cooperative che organizzano le iniziative. "Il Mese dell'Affido ha compiuto 16 anni, quindi è veramente un evento che fa parte della storia di Prato e di tutta la provincia - dichiara il presidente della Società della Salute Area Pratese e assessore alle Politiche Sociali Paolo Morello -. Un'eccezionale attività svolta insieme alla Società della Salute, a tutti i Comuni della provincia, alle cooperative, alle fondazioni e alle associazioni. Tutti che partecipano per arrivare a questo risultato che ha un grandissimo valore sia umano che sociale, coinvolgendo le comunità, tutti i cittadini in generale, con l'obiettivo di stimolare e facilitare l'affido".

"Siamo alla sedicesima edizione. Per noi è veramente molto importante promuovere il tema dell'accoglienza e della solidarietà - afferma la direttrice Lorena Paganelli -. Il Centro Affidi lavora per poter dare una famiglia temporaneamente a bambini i cui nuclei di origine  in quel momento sono in difficoltà. Quindi c'è bisogno di affiancare alle famiglie biologiche anche delle altre famiglie che sono disponibili a prendersi cura di alcuni bambini della nostra comunità per un periodo. Questa è un'attività molto importante perché i figli sono la ricchezza più grande che abbiamo e quindi dobbiamo avere come comunità la capacità appunto di sostenerli e tutelarli. Questo è il lavoro che fa il Centro Affidi all'interno della Società della Salute Pratese. Con un'iniziativa come quella che faremo per tutto il mese di ottobre vogliamo promuovere la solidarietà e il messaggio che ogni famiglia o anche un single possono rendersi disponibili per accogliere e  supportare un'altra famiglia e un bambino". 

"L'evento è rivolto a tutti, senza preclusioni, è un'azione di sensibilizzazione per avvicinare questa realtà dell'affidamento familiare e della vicinanza solidale alla cittadinanza, in modo che ci si possa proiettare in un progetto di accoglienza che può essere declinato in tantissimi modi e tantissime forme - spiega l'assistente sociale e Responsabile dell'area tutela minori e famiglie della Società della Salute Area Pratese Carlotta Catani -. L'affidamento familiare, che è la forma più nota, può tradursi in un'accoglienza stabile, residenziale di un bambino presso appunto la famiglia che accoglie. Abbiamo anche l'affidamento part-time, che si traduce in un'accoglienza più stretta, che può essere di qualche ora durante la giornata, la settimana o il fine settimana. Poi abbiamo anche una forma più 'leggera' di vicinanza solidale che è tanto preziosa e noi come servizio la stiamo promuovendo. È una formula che permette alle famiglie che ne hanno bisogno di ricevere un grande aiuto senza strutturare un progetto particolarmente rigido e vincolante, perché può essere davvero ritagliato sulle esigenze specifiche che può avere una mamma, un padre o dei nonni che si devono occupare dei propri nipoti e che magari non riescono per delle esigenze che questo comporta. Si possono avvicinare a questi progetti non soltanto coppie, ma anche single, anche di tutte le età, perché ad esempio la forma della vicinanza solidale può essere idonea a delle persone che sono avanti con gli anni, ma hanno la voglia di mettersi in gioco e di dedicare del tempo a dei bambini o dei ragazzi che ne hanno bisogno". 

Ecco il programma.

Sabato 3 ottobre dalle 9 alle 12 ci saranno giochi e animazione per bambini, bambine e famiglie "Giochi, legami, accoglienza" in collaborazione con la Cooperativa Alambicchi e famiglie affidatarie presso piazza delle Carceri.

Sempre sabato 3 ottobre dalle ore 15 sarà fatta la "Camminata della solidarietà L'Isola-Fabio" accompagnata da una merenda contadina a cura dell'Associazione Don Milani, con la collaborazione del Comune di Vaiano e dell'Agriturismo II Ponticello. Il ritrovo sarà presso L’Isola - La Briglia a Vaiano, con la prenotazione obbligatoria al numero 331 5815300.

Domenica 4 ottobre dalle 16.30 alle 18.30 si terrà "Lungo il filo dell’affido" nell'ambito della "Domenica di Carta" in collaborazione con l'Archivio di Stato e il Comune di Prato, in via Mazzei, 41.

Sabato 10 ottobre dalle 15.30 alle 17.30 ci sarà il "Picnic d'Autunno" - Insieme con gentilezza, a cura del CGD Prato Coordinamento Genitori Democratici presso la villa Rospigliosi in via Firenze, 81 a Prato. Per informazioni e per prenotare, consultare la pagina web: www.cgdprato.it.

Sempre sabato 10 ottobre alle 21.15 si terrà lo spettacolo teatrale “Chi ride campa 100 anni" della Compagnia teatrale "I Limoni" in collaborazione con il Comune di Montemurlo e l'Associazione Gefyra, presso il Teatro Sala Banti in piazza della Libertà, 3 a Montemurlo. L’ingresso è libero e per prenotare, contattare il numero 347 0460980.

Giovedì 16 ottobre alle 21 vi sarà la proiezione del film "Per un po' - Famiglia è quando si trova casa" di Simone Valentini, a cura dell'Associazione Gefyra – il ponte dei bambini presso il Cinema Terminale in via Carbonaia 31 a Prato. L’ingresso ha un costo di 6,50 euro ed è un evento indicato per un pubblico adulto.

Domenica 18 ottobre dalle 10 alle 12 ci saranno delle attività di animazione per bambini e bambine "Giochi in Piazza dei saperi e dei sapori" a cura della Cooperativa Alambicchi, in collaborazione con il Comune di Poggio a Caiano, l'Associazione turistica Pro Loco e la Cooperativa Alambicchi in piazza Risorgimento a Poggio a Caiano.

Sempre domenica 18 ottobre dalle 15.30 alle 17.30 si terranno attività e disegni per bambini “I colori dell'autunno" a cura dell'equipe del Centro Affidi, in collaborazione con il Comune di Carmignano e l'Associazione sportiva dilettantistica Polisportiva Bacchereto, presso la 44° Festa della Castagna a Bacchereto-Carmignano.

Venerdì 23 ottobre dalle 16 alle 19 ci sarà un seminario rivolto principalmente a Dirigenti scolastici, insegnanti, famiglie, istituzioni e operatori "A scuola di affido e adozione" a cura dell'Associazione Ubi Minor presso la Sala del Gonfalone in Palazzo Banci Buonamici in via Ricasoli, 25 a Prato. Per effettuare l’iscrizione, inviare un’email a: presidente@ubiminoraps.it.

Infine, sabato 24 ottobre dalle 16.30 nasce il tavolo permanente delle realtà locali "La nostra Agorà" in collaborazione con i Comuni di Vernio e Cantagallo presso la Sala polivalente ex-Meucci di Vernio in via della Posta Vecchia 3 a Mercatale di Vernio.

Tutte le iniziative sono gratuite (escluso il Cinema). Per informazioni, contattare i numeri 05741836477 e 05741836412 dal lunedì al giovedì dalle 15 alle 18 e il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12.30, oppure inviare un’email a centroperlefamiglie@comune.prato.it e centroaffidi@comune.prato.it.

Per scaricare il programma dettagliato del Mese dell’affidamento familiare 2026, visitare i siti: http://www.comune.prato.it e www.sds.prato.it.

gm

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