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Comune di Prato

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07/10/2026 14:00
Cultura Per “Un autunno da sfogliare”, dal 9 ottobre al 9 novembre

L’omaggio della Lazzerini a Dario Fo a 100 anni dalla nascita

Una giornata di studi e una mostra documentaria curate da Antonia Liberto e Elena Lenzi per ricordare il poliedrico artista e il suo legame con la città di Prato

A cento anni dalla nascita, la biblioteca Lazzerini rende omaggio a Dario Fo con due iniziative curate da Antonia Liberto e Elena Lenzi e realizzate con il contributo del Comune di Prato.

Si inizia venerdì 9 ottobre alle 9.30 in sala conferenze della biblioteca con una giornata di studi dal titolo Attraverso Dario Fo. Prospettive critiche e percorsi teatrali con esperti di rilievo nazionale e internazionale. Verranno approfonditi i temi centrali della poetica dell’attore-autore: il rapporto tra teatro e impegno civile, l’invenzione del grammelot, la narrazione scenica, la centralità del corpo, la creazione artistica simbiotica con Franca Rame.

Drammaturgo, attore, regista, Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, Dario Fo è stato una delle figure più influenti del teatro contemporaneo, capace di coniugare sperimentazione artistica, teatro politico e impegno civile. In occasione del centenario della sua nascita, una densa giornata di studi proporrà una riflessione sulla sua eredità artistica, culturale e politica, promuovendo il dialogo tra studiosi, studenti e cittadinanza. Una giornata che intende restituire attualità e vitalità a un’esperienza teatrale che continua a interrogare il presente e le sue trasformazioni sociali e culturali. Il teatro di Dario Fo, attraversato dal riso e dalla denuncia, ha saputo dare voce agli ultimi e rovesciare i punti di vista del potere, lasciando un’eredità viva fatta di parole, corpi e memoria collettiva, che ancora oggi invita a guardare la realtà con sguardo critico e profondamente umano.

La giornata si conclude alle 17.30 nella galleria espositiva della Lazzerini con l’inaugurazione della mostra fotografica e documentaria Nell’archivio della memoria. Dario Fo a Prato dedicata all’autore e alla città di Prato per ricostruire e valorizzare il rapporto tra uno dei maggiori protagonisti del teatro del Novecento e una città che ha rappresentato un importante luogo di produzione, sperimentazione e confronto teatrale e culturale.

Attraverso fotografie, documenti, locandine, materiali d’archivio e testimonianze provenienti dall’Archivio Fotografico Toscano e da altre istituzioni cittadine e nazionali, il percorso espositivo ripercorre la presenza di Fo a Prato tra gli anni ’60 e gli anni 2000, con particolare attenzione alla sua attività di forte impegno politico e civile degli anni Settanta e alle esperienze al Teatro Metastasio e al Teatro Fabbricone, dove nel 1981 debuttò L’opera dello sghignazzo. L’artista militante attraverso il teatro ha costruito un originale linguaggio artistico capace di coniugare ricerca teatrale, satira, memoria storica e partecipazione politica, trasformando la scena in uno spazio di riflessione critica sui rapporti di potere, sulle ingiustizie sociali e sui temi della democrazia e della cittadinanza attiva attraverso gli strumenti dell’ironia, del racconto e della performance. L’esposizione è un’occasione per riscoprire non solo l’artista e Premio Nobel, ma anche l’intellettuale che ha fatto del teatro uno strumento di conoscenza, di critica politica e di trasformazione della realtà.

La mostra sarà visitabile fino al 9 novembre durante l’orario al pubblico della biblioteca.

Tutto il programma di Un autunno da sfogliare su: www.sistemabibliotecario.prato.it

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