Sottopasso del Soccorso, il sindaco Matteo Biffoni: "Opera strategica per il futuro di Prato. Da ANAS conferme sul cronoprogramma e ipotesi di anticipo dei cantieri"
"È la più grande opera che effettuiamo sul territorio di Prato in epoca moderna. L’interramento e il raddoppio della Declassata all’altezza del Soccorso è un intervento di rilevanza strategica per la viabilità e il futuro della nostra città. Allo stesso tempo tutti siamo ben consapevoli dell'impatto che la fase di cantiere comporterà sul traffico urbano e sulla vita quotidiana del quartiere e dei cittadini".
Con queste parole il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, è intervenuto in Consiglio comunale rispondendo alle interrogazioni incentrate sul cronoprogramma dei lavori e facendo il punto sul futuro di una delle infrastrutture più importanti per il territorio.
Il sindaco ha ribadito un elemento fondamentale di chiarezza istituzionale: "Se è vero che la gestione e la titolarità del progetto, così come l'appalto e i rapporti contrattuali con l'impresa esecutrice, sono interamente in capo ad ANAS quale stazione appaltante, è fuori dubbio che l'Amministrazione comunale sta seguendo – e continuerà a seguire passo dopo passo – l'andamento dell'iter con la massima attenzione”.
Grazie alle interlocuzioni costanti mantenute dall'Amministrazione con ANAS e con l'impresa aggiudicatrice CMC è stato tracciato il percorso che porterà all'apertura del cantiere. “Una volta consegnato il progetto – prosegue Biffoni – si aprirà la fase ordinaria di validazione da parte di ANAS, a cui seguirà il periodo normativamente previsto di un anno per il monitoraggio ambientale antecedente ai lavori". L'avvio materiale dei lavori è dunque ipotizzabile per la primavera del 2028. Tuttavia, "ANAS sta formalmente chiedendo alla Regione Toscana la possibilità di anticipare le attività di monitoraggio ambientale: se tale richiesta verrà accolta, l'avvio del cantiere potrà essere anticipato alla fine del 2027". Inoltre, "i lavori avranno una durata complessiva stimata in 1.000 giorni (circa tre anni), suddivisi e strutturati su tre cluster per ottimizzare la resa e limitare al massimo l'impatto complessivo sulla circolazione".
Il sindaco Matteo Biffoni ha concluso sottolineando: "Per quanto mi riguarda, questo progetto rappresenta un impegno preso con la cittadinanza fin dal 2014. È un'opera strategica che va oltre i singoli passaggi politici. Ci avviamo verso una fase fondamentale. Questa infrastruttura non serve solo a risolvere un nodo viario critico eliminando una storica strettoia, ma permetterà di ricucire il tessuto urbano, riqualificando l'intera area con verde, giardini e parcheggi. Ci assumiamo pienamente la responsabilità di questa scelta politica, certi che darà una risposta attesa da tutta la città".
gc
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