Settimana Europea delle Regioni: Prato a Bruxelles come modello di transizione ecologica e tessile circolare
Il Comune di Prato parteciperà alla 24ª edizione della Settimana europea delle Regioni e delle Città (#EURegionsWeek), in programma a Bruxelles dal 12 al 14 ottobre. La delegazione pratese sarà guidata dal sindaco Matteo Biffoni e vedrà la presenza dell’assessora Benedetta Squittieri, del personale dell’Ufficio Europa e dei rappresentanti del Tavolo di Distretto Tessile.
Il tema dell'edizione 2026 è “Regioni forti, Europa forte” e la missione a Bruxelles punta a posizionare Prato come vero e proprio laboratorio europeo per l'attuazione delle nuove politiche comunitarie sul tessile circolare. Con circa 7.000 imprese, 43.000 addetti e 2,8 miliardi di euro di export, Prato costituisce uno dei più importanti distretti tessili d'Europa, forte di una storicità unica nei processi di rigenerazione e riciclo delle fibre.
Centrale nel confronto con le istituzioni europee sarà l'esperienza del Tavolo di Distretto Tessile, nato nel 2022 dalla gestione condivisa di un fondo straordinario di 10 milioni di euro e diventato modello stabile di governance coordinata tra Comune, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Il Tavolo lavora su temi cruciali come energia, competenze, digitale e sulle nuove normative UE (Ecodesign, EPR - Responsabilità Estesa del Produttore, Passaporto Digitale di Prodotto ed End-of-Waste).
“La nostra presenza a Bruxelles con una delegazione unita e rappresentativa di tutto il sistema territoriale — spiega il sindaco Matteo Biffoni — dimostra la forza di Prato nel panorama industriale europeo. Portare il Tavolo di distretto nel cuore delle istituzioni europee ci permette di far valere il nostro know-how e ci mette in dialogo con l’Ue sul tema della sostenibilità. Il nostro obiettivo è quello di trovare nuove forme di collaborazione per lo sviluppo e l’innovazione per le nostre imprese”.
“Arriviamo a Bruxelles con un position paper costruito insieme al Tavolo di Distretto, frutto di un lavoro condiviso che ci permette di portare direttamente all’attenzione delle Direzioni Generali della Commissione europea e degli europarlamentari le priorità e le proposte del sistema produttivo pratese – sottolinea l’assessora Benedetta Squittieri, coordinatrice del Tavolo di Distretto –. La tutela della nostra filiera non si realizza soltanto evidenziando le criticità delle normative, ma lavorando concretamente per orientarne i contenuti e le modalità di attuazione. È questo il senso della missione a Bruxelles: far valere, nelle sedi in cui si assumono le decisioni, le competenze e le specificità di un distretto che rappresenta un modello industriale di economia circolare”.
Squittieri inoltre fa notare che “il tempo per accompagnare le imprese verso il nuovo quadro normativo europeo è sempre più stretto. Su questioni decisive come l’End of Waste tessile, la responsabilità estesa del produttore e il Passaporto Digitale di Prodotto, non possiamo permettere che il valore industriale del riciclo venga confuso con la sola gestione e raccolta dei rifiuti. Prato ha competenze, tecnologie e una filiera produttiva che devono essere riconosciute e valorizzate dalle politiche europee.
Il nostro compito – conclude l’assessora Squittieri – è trasformare le preoccupazioni delle imprese in proposte tecniche, interlocuzioni istituzionali e soluzioni praticabili, rafforzando la capacità del Tavolo di Distretto di rappresentare gli interessi del territorio. Perché difendere davvero la competitività di Prato significa creare le condizioni affinché la transizione ecologica sostenga la produzione, gli investimenti e il lavoro, anziché tradursi in nuovi costi e svantaggi competitivi per le nostre imprese”.
gc
Condividi su:
