Nasce "Prato Campus Wave": l’onda che trasforma la città con energia e idee
Prato è una città universitaria: da più di 30 anni gli studenti delle varie sedi universitarie la percorrono e la vivono in uno dei periodi più importanti della propria vita. Proprio da qui nasce la riformulazione di Prato Campus Week in Prato Campus Wave: gli studenti non abitano semplicemente la città, ma la attraversano come un'onda viva, portando energia, idee e movimento. È una marea che si rinnova ogni anno, ridisegnando ritmi, spazi e cultura del tessuto urbano. Cogliere questa forza significa trasformare il flusso universitario nella vera linfa identitaria della città e per la città. L'edizione 2026 dell'evento è stata presentata stamani 28 ottobre ad Officina Giovani. Erano presenti l'assessore all'Università Enrico Romei, la Presidente Fondazione PIN Daniela Toccafondi, la direttrice associata di Monash Prato Cathy Crupi e l'Assistant Dean dell'University of New Haven Tuscany Campus Valentina Seffer.
"Siamo orgogliosi di portare avanti questa inziiativa pluridecennale che vede ora il passaggio da "week", ovvero da una serie di attività rivolte a studenti in città e cittadini all'interno di un periodo ristretto, a "wave", un'onda che invade la nostra città e dovrebbe caratterizzare tutto l'anno -spiega l'assessore all'Università Enrico Romei-. Inoltre il Comune vuol dare un sostegno ai giovani e al sapere accademico attraverso il Premio di laurea Città di Prato, dedicato agli studenti che scelgono di promuovere Prato attraverso le tesi focalizzate sul territorio, per le quali mettiamo in palio quattro borse di studio".
Co-organizzato da Monash University Prato, Fondazione PIN - Polo di Prato dell’Università di Firenze, University of New Haven Tuscany Campus e Comune di Prato, Prato Campus Wave simboleggia il continuo di esperienze, attività e opportunità che coinvolgono gli studenti durante il periodo di soggiorno a Prato. Non più una singola settimana di eventi, ma un programma aperto durante tutto l'anno accademico che può includere escursioni, workshop, iniziative di volontariato, attività sociali, eventi culturali e momenti di incontro con la comunità locale.
“L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per valorizzare la presenza delle università sul territorio e promuovere esperienze condivise, capaci di favorire l’incontro tra culture, la cittadinanza attiva e il senso di appartenenza alla comunità. La collaborazione tra istituzioni accademiche e amministrazione comunale conferma la vocazione di Prato come città universitaria aperta e internazionale. Un percorso che, attraverso la sostenibilità, lo sport e la socialità, offre ai giovani l’opportunità di essere protagonisti della vita cittadina e di contribuire concretamente alla sua crescita” ha dichiarato la Rettrice dell'Università di Firenze Alessandra Petrucci.
Il percorso prenderà il via martedì 3 novembre con una prima giornata che coniuga la cura dell'ambiente urbano alla socializzazione sportiva. Nel pomeriggio partirà il Wave Clean-Up, un'azione concreta di volontariato civico che vedrà gli studenti delle tre realtà universitarie uniti nella pulizia delle sponde del fiume Bisenzio, in coordinamento con i punti di raccolta previsti da ALIA-PLURES. A seguire, le attività si sposteranno al Playground del Serraglio per l' Aperi-Basket, un momento informale di sport e musica pensato per favorire il dialogo e l'aggregazione tra i giovani della città.
"La collaborazione con le università straniere presenti sul nostro territorio ha sempre rappresentato un valore per la nostra comunità - dichiara la Presidente Fondazione PIN Daniela Toccafondi-. Se in passato gli studenti internazionali avevano poche occasioni di confronto al di fuori delle aule, oggi il nuovo format di Prato Campus Week è lo strumento ideale per farli dialogare e conoscere".
Nata nel 2012 su iniziativa del Comune di Prato insieme alle sedi universitarie presenti in città — Polo di Prato dell’Università di Firenze, Monash University Prato Centre e University of New Haven Tuscany Campus — Prato Campus Week è stato un appuntamento ricorrente per la vita culturale e sociale del territorio. L’idea originaria è sempre stata quella della promozione dell’integrazione culturale vista in chiave di consapevolezza e opportunità di sviluppo di un territorio che accoglie ogni anno migliaia di studenti italiani e internazionali.
"Il cambio da Week a Wave è stato fatto nella logica di costruire più iniziative durante l'anno per avvicinare gli studenti delle università -spiega Cathy Crupi, Direttrice associata di Monash Prato-. Noi del resto siamo i facilitatori di questi rapporti, ed è importante anche che le relazioni che magari sono esistenti solo digitalmente possano avere dei momenti in cui si concretizzano nel mondo reale. Come Monash University abbiamo l'obiettivo di formare un cittadino globale e queste sono occasioni in cui ci si può confrontare con altre realtà e creare l'intercultural competency. Questo è ancora più importante per noi quest'anno in cui festeggiamo il 25esimo anniversario del nostro campus italiano a Prato".
Negli anni, Prato Campus Week si è trasformata da momento di incontro universitario a un vero e proprio festival diffuso nel centro cittadino. L'evoluzione dell'iniziativa ha visto crescere progressivamente il coinvolgimento delle istituzioni locali e delle associazioni del territorio. Nella prima edizione del 2012, il progetto era stato avviato con un focus su gare sportive, incontri di benvenuto e momenti di scambio linguistico e culturale tra studenti di diversa provenienza. Negli anni di consolidamento dell'iniziativa tra il 2013 e il 2016 sono stati aggiunti appuntamenti storici come la 626 Prato Campus Run e l'apertura delle attività al grande pubblico nelle piazze del centro storico. Successivamente, tra il 2017 e il 2019, sono state rafforzate le collaborazioni con partner locali come la Maratonina Internazionale Città di Prato e introdotti laboratori, spettacoli ed eventi culturali aperti a tutti i cittadini. Dopo il ridimensionamento dovuto alla pandemia, la manifestazione è tornata a popolarsi proponendosi come un vero cantiere di idee aperte alla città. Con progetti come "Our City, Our Campus", la Prato Campus Week ha saputo integrare temi centrali come la sostenibilità ambientale con giornate dedicate alla pulizia degli spazi urbani e fluviali, la ricerca scientifica(in coincidenza con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, e l'aggregazione giovanile.
"Vivere Prato è fondamentale. Per noi gli studenti che vengono qua non devono considerarla solo come un periodo di studio in una città di passaggio, per noi è importante che lascino un segnale e che ci sia un momento di condivisione come il Prato Campus Wave -afferma Valentina Seffer, Assistant Dean dell'University of New Haven Tuscany Campus-. Per noi l'obiettivo è che gli studenti percepiscano Prato come casa loro e il Prato Campus Wave si colloca perfettamente nella nostra idea di percorso che vede una crescita dello studente che arriva Prato, lo abita e va via ocn la voglia di tornare".
Prato Campus Week non è stata solo la festa degli studenti, ma la testimonianza concreta della vocazione universitaria e internazionale di Prato: un appuntamento in grado di rinnovarsi e fluire sempre in nuove direzioni, proprio come sta avvenendo.
Tra le iniziative sostenute dall’Amministrazione comunale di Prato a supporto della ricerca e dei giovani, si ricorda anche che è in scadenza la 6° edizione del Premio di laurea Città di Prato, promosso dal Comune e coordinato dalla Fondazione PIN - Polo di Prato dell'Università di Firenze. Il premio mette in palio quattro borse di studio, per un importo complessivo di 6.000 euro, destinate ai migliori lavori di tesi, sia triennali sia magistrali, focalizzati sul territorio pratese. I temi oggetto di analisi spaziano dall'urbanistica all'economia circolare, fino ad approfondire le trasformazioni sociali ed etnografiche del nostro distretto.
Pagina web: https://fondazionepin.it/premio-citta-di-prato
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